Visualizzazione post con etichetta Foto amp; filmati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Foto amp; filmati. Mostra tutti i post

17.05.2014 foto Salus Running, Gerenzano

Purtroppo per problemi fisici ho saltato questa bella gara, che tra l’altro era valida per il campionato sociale, mi sono rifatto facendo un po’ di foto.

13.04.14 3^ Corri alla Biciccera, Castiglione Olona

CIMG6455La 3^ edizione della Corri alla Biciccera organizzata con cura da Roberta e Maurizio è valida come 6^ prova del campionato sociale Marathon Max. Oggi avevo in concomitanza anche una gara in mtb ma ho preferito rimanere alle origini. Il percorso risulta leggermente allungato rispetto agli anni precedenti arrivando ai canonici 10k. L’affluenza si attesta all’incirca sulle 150 presenze causa la concomitanza di tante gare nella zona. I giri da percorrere sono due quasi completamente su asfalto e fuori dal traffico. Dopo un breve riscaldamento e con un’aria abbastanza fresca rispetto i giorni precedenti si parte. O meglio partono tutti mentre io che ero distratto non capisco immediatamente che la partenza era stata data con un fischietto. Mi incasino con il cronometro e mi ritrovo già parecchio indietro. Davanti a me ho un gruppetto di compagni di squadra che fanno un’andatura come la mia, il problema è che sono una trentina di metri davanti. Cerco di recuperarli un poco alla volta. Tra il terzo e il quarto km li raggiungo e mi porto davanti. Mi segue Luca mentre gli altri proseguono del loro passo. Tra il 4° e il 5° ancora una volta mi esce un dolore ad un tendine  dietro il ginocchio, rallento e quasi penso di fermarmi. Intanto Luca se ne va e vengo di nuovo raggiunto dagli altri. Passiamo al primo giro e per fortuna al 6° km il dolore si attenua e rilancio l’andatura. Luca è la davanti e lo punto. Mi sembra di avvicinarmi ma circa all’ottavo km mi accorgo che sto perdendo terreno. Lui sta aumentando l’andatura progressivamente mentre io rimango sui miei ritmi che terrò fino al traguardo chiudendo i 10 km con il tempo di 45’39’’, circa 4’34’’ al km. E’ una gara che mi piace, quasi completamente pianeggiante anche se la preferivo più corta. Senza allenamento si sentono i due km in più.

La gara maschile è stata vinta da Alberto Larice mentre quella femminile è stata vinta da Sara Speroni per il terzo anno consecutivo.

20140413_11012720140413_105854

Da notare le premiazioni per i primi 10 uomini e le prime 7 donne. Inoltre pacco gara per tutti gli iscritti.

Qualche foto delle premiazioni scattate da Valerio Leonardi <<QUI>> e le mie <<QUI>>

Mario

16.03.14 39^ Tre Valli Voltorresi, Voltorre di Gavirate

p747355489-5La quarta gara sociale Marathon Max è la Tre Valli Voltorresi una classica della provincia di Varese inserita nel circuito del Piede d’Oro. Gara che si corre la domenica pomeriggio e che quest’anno propone un clima estivo, completamente l’opposto di quello nevoso dello scorso anno. Clima che, al contrario di quello che si può pensare toglierà tante energie a parecchi atleti, me compreso. Come al solito mi presento al via senza aver corso un metro. L’obiettivo è quello di non arrivare ultimo di società e magari di limare qualcosa al tempo dello scorso anno, 56 minuti e 8 secondi per correre 10,3 km. Siamo in tanti e mentre aspetto il via ho già la gola secca, un bel bicchiere di acqua fresca non guasterebbe. Pazienza dovrò aspettare il ristoro. Purtroppo tra me e il ristoro ci sono minimo minimo 4 salite toste. Si va. Seguo il lungo serpentone colorato davanti a me. Mi superano in tanti, quanta voglia di correre vedo intorno a me. Cominciano i primi due brevi strappetti e già quasi ci fermiamo, cerco di passare di lato ma devo desistere, mi adeguo al passo degli altri, la gara è lunga e ci sarà modo di recuperare più avanti. Almeno spero. Al secondo km trovo l’Omar che trotterella piano piano e lo prendo un po’ in giro. Pensa te, va più piano di me! Mi allontano e affronto la prima salita, camminando così come da li a poco la seconda, siamo in troppi e il passaggio è troppo stretto, impossibile pensare di correre. In cima alle salite cerco di godermi il panorama ma, tra la fatica e il caldo proprio non me lo gusto. Improvvisamente tra il 4° e il 5° km mi entra un forte bruciore ad un tendine dietro il ginocchio destro. Che dolore! Sono costretto a rallentare per vedere se passa almeno un po’. Più passano i metri e più penso di fermarmi. Per fortuna dopo un tratto in discesa ne arriva uno in salita e il fastidio mi passa di quel tanto da consentirmi di proseguire. Si ripassa dalla partenza e dopo pochi metri si torna a salire e poi dopo un tratto di sentiero con tanto di ruscello e ponte sospeso dove ho sentito un secondo di aria fresca si ritorna verso il lago. Mancano tre km e comincio a non volerne più sapere di correre. Caldo, stanchezza e dolore dietro il ginocchio la fanno da padrone. Corro perché ormai mi è solo rimasto quello da fare. Correre per portarmi al traguardo, non trascinarmi ma quasi. Cerco un ritmo che mi consenta di arrivarci. Anche chi è intorno a me non sta meglio, lo sento nei respiri e lo vedo dai visi arrossati. Dopo l’ultimo tratto, quello vicino al lago, che non sembra finire mai ecco finalmente gli ultimi metri dove trovo ancora la forza di sorridere al fotografo e di concludere la mia fatica in 51’57’’, quattro minuti meno dello scorso anno. Meglio di quanto pensassi.

La classifica per le prime posizioni la rubo al Beppe (6° classificato, leggi <<QUI>> il suo articolo)

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Maurizio Tavella (36’27”), 2° Gianluca Bello (36’28”), 3° Salah Argoub (37’00”), 4° Fabio Di Giacomo (37’34”), 5° Nader Rahhal (37’59”), 6° Giuseppe Bollini (38’01”), 7° Marco Saligari (38’15”), 8° Luca Ponti (38’32”), 9° Andrea Biotti (38’43”), 10° Alberto Larice (38’59”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (42’18”), 2a Sabina Ambrosetti (43’28”), 3a Lorena Strozzi (45’06”), 4a Martina Gioco (46’47”), 5a Barbara Pavan (47’55”), 6a Laura Marsiglia (48’17”), 7a Eugenia Vasconi (48’35”), 8a Cinzia Lischetti (49’03”), 9a Katia Fornasa (49’40”), 10a Rita Zambon (51’48”).

Grazie ad Arturo Barbieri di Podisti.net per tutte le belle foto che trovate <<QUI>>.

Di seguito il bel filmato di Marco Frigo. Poi mi spiegherà come ha fatto a farlo. L’ho visto correre in gruppo con una GOPRO in mano e poi accogliere i primi sul ponticello a metà gara… mah!

 

Un filmato della partenza:

 

Mario

08.12.13 7° Babbo Natale Running, Tradate-video e foto

Manifestazione pienamente riuscita questa 7^ edizione della Babbo Natale Running. Circa 800 i partecipanti con tanti veri protagonisti: i bambini. Di seguito il mio video e le foto di Antonio Capasso.

Tutte le foto: <<QUI>>

Mario

23.11.2013 Crosio della Valle, e due!

p667902750-5Seconda tappa del Winter Challenge 2013. Siamo a Crosio della Valle sul consueto tracciato dietro il Salumificio Colombo. Il percorso ricalca quello degli anni precedenti e a detta dello speaker dovrebbero trattarsi di 4950 metri. (Alla fine come al solito ognuno dice la sua ma in tanti hanno spergiurato sul proprio GPS dicendo che erano anche 5,2 km). Nonostante le copiose piogge il terreno si presenta in buone condizioni, un po’ irregolare con erba abbastanza alta e solo brevi tratti un po’ fangosi. Siamo più del solito in quanto oggi si assegnano le medaglie e le maglie di Campione provinciale di corsa campestre Amatori Master. Tra l’altro è anche gara societaria ed ho degli avversari in più.  Si parte e subito capisco che ci sarà da sudare. I miei diretti avversari son già li tutti davanti che mulinano a più non posso. Io come al solito devo concedere qualche secondo nel primo km in quanto devo assestare le articolazioni per capire se va tutto bene e poi aumentare in progressione. Faccio un bel po’ di fatica e non capisco se è per il percorso, per l’aria più fredda o perché menano tutti molto forte. Riesco comunque a risuperare chi avevo nel mirino e a superare anche qualcuno che nella gara precedente mi era arrivato davanti. Tranne te Valerio Leonardi (leggi <<QUI>> il suo articolo) che oggi eri proprio irraggiungibile. Chiudo in 22’46’’ a 4,33 di media calcolando il percorso come fosse un 5000 metro più metro meno. Soddisfatto perché su questo percorso era difficile tenere un ritmo costante a causa dei continui andirivieni e di un paio di corti strappetti.

La classifica completa <<QUI>>.

p237881881-5

Tutte le foto le trovate su Podisti.net a cura di Arturo Barbieri.

Ora non resta che la tappa conclusiva a Casorate Sempione.

Mario

27.10.13 5^ Pu.Ma. Race, per me la prima

p147365117-5Quando mi sveglio al mattino e vedo bagnato mi dico: ci risiamo! Ormai a questi fine settimana ci siamo abituati ma un po’ di sole non guasterebbe. Mi dirigo comunque verso il ritrovo della gara. Mezzo minuto per l’iscrizione e poi visto che qui vien giù bene mi siedo in auto ad aspettare di partire. Venti minuti prima scendo e comincio a cambiarmi. Mentre lo faccio mi cade il cappellino, e dove? Logicamente in in pozzanghera! Prendo le scarpe e…. sono senza i miei plantari. I miei amuleti! Come faccio a correre visto che li ho lasciati a casa? Ho le scarpe vecchie ma non mi fido. Decido, dopo averci pensato su un bel po’ di prendere la soletta delle vecchie scarpe e di infilarla in quelle nuove. Speriamo di non avere dolori. Mi dirigo alla partenza senza neanche un metro di riscaldamento. Ma quanti siamo? Tanti tanti nonostante il maltempo. Più di 800 da fonti ufficiali. In partenza sono con Stefano, Claudio e Paola. Qualche sfottò e via che si va. Mi stupisce Stefano che vedo sgambettare di qua e di la in cerca di pertugi dove infilarsi per superare. Sembra faccia uno slalom speciale! Dopo un po’ non vedo più nessuno di loro e mi concentro sulla corsa. Il percorso è prevalentemente su asfalto, tranne un pezzo negli ultimi km su sterrato agevole. Primo mille 4’39’’, volevo andare intoro ai 5 al mille ma va bene così. Secondo 4’48’’ e terzo a 4’20’’, il 4° a 4’14’’per poi risalire a 4’38. Un’altalena di tempi che non capisco. Capisco che sto faticando parecchio, questo si. Si suda anche tanto. Ad un certo punto incrocio il Beppe (leggi QUI il suo articolo) e lo incito come posso. Sta seguendo da vicino un terzetto dove riesco a scorgere Porrini e Vanini.

p277106574-5

Purtroppo dopo il settimo km comincia  a farmi male sotto l’ultima costola. Il cosiddetto mal di fegato che mi impedisce di respirare correttamente. Di solito mi viene quando non sono costante nel ritmo di corsa. Rallento un pochino per rifiatare e come se non bastasse dopo il nono km comincia anche a darmi fastidio il tendine.  Decido di rallentare decisamente per non crearmi troppi danni e da dietro mi cominciano a sorpassare in massa. Prendo il tempo al 10° km, 46’06’’, poi rallento ulteriormente fino al traguardo al km 10,300 dove mi danno il bigliettino 215 con il tempo di 47’47’’. Ora spero di non aver fatto troppi danni correndo senza plantari. Adesso una settimana senza far niente per disinfiammare la zona e poi vediamo. Quest’anno vorrei fare il Winter Challenge, Chissà se ci riesco!

Un grazie va ad Arturo Barbieri di Podisti.net per le numerose foto scattate. L’album lo si trova <<QUI>>.

Mario

20.10.2013 Duathlon Trebrinzio, sottotitolo: da pazzi!

IMG_0337

Da pazzi, è quello che ho continuato a ripetere durante la frazione podistica. Non ho mai faticato così tanto!

Mi son presentato al via, ed ancora non so perché, come individuale a questo fisso appuntamento in quel di Brinzio. 13,7 km in mtb e 8 di corsa lungo un percorso che non ti da respiro. Sono in compagnia di tanti amici e con loro mi accompagno con mille perplessità al via della gara. Saremo un centinaio di biker. Pronti via, un giro di lancio e poi tre giri da fare tutti di un fiato. Solo per chi ne ha però. Già io non sono un fenomeno in più il percorso è tosto e anche bagnato a complicar la vita. Al terzo giro son già bello stanco e mi chiedo come potrò fare la frazione a piedi. Lungo il tracciato calorosi gli incitamenti soprattutto quelli dei fratelli Perego compagni di squadra ai quali ho riservato anche una bella caduta ripresa con dovizia dalla fotocamera che forse un giorno mostrerò…

IMG_0064

Arrivo al cambio e me la prendo comoda, devo rifiatare. Un minuto e trenta ci rimango, alcuni in neanche trenta secondi se ne vanno. Riparto, sono un po’ stordito. Fa un effetto strano passare dalla bici alla corsa a piedi. Le gambe sembrano ancora andare. Neanche pensarlo che passati 500 metri, puff, spenta la luce, è come se si fossero scaricate le batterie. Tutto il primo giro è sofferenza pura soprattutto sulle salite dove sembra ci sia una mano che mi tiri indietro, mi scopro a trascinare quasi le gambe. Le cose vanno un po’ meglio nei pochi tratti in pianura dove riesco a riprendere ritmo. Peccato che qui di pianura, pochissima. Mi trascino per tutto il secondo giro dicendomi che questa tortura dovrà pur finire. Finalmente ecco la in fondo il traguardo dove riesco anche ad aumentare un po’. Sono veramente stremato!

IMG_1012

Sapevo fosse dura ma non così tanto. la prossima volta chiederò consiglio su come preparare questo tipo di gare, sempre che ne farò ancora una….

Le classifiche le trovate qui sul sito dello Sci Nordico Varese

Le foto scattate da Luca Perego in versione reporter:

Mario, stanco ancora oggi che è lunedì!

06.10.2013 CardaCrucca light (zero e solo 8,8km) e foto

cardatletica

Vado o non vado? Dopo il giro del sabato pomeriggio in mtb le mie gambe chiedono tregua, ma, passata la notte e vedendo che non piove decido di esserci anch’io. Giornata tipicamente autunnale con foschia e 13 gradi al mio arrivo al ritrovo. Devo parcheggiare lontano, mi sa che c’è gente penso. Mi incammino, entro nella bella zona traguardo dove c’è il gonfiabile e vedo una lunga fila alle iscrizioni. Letteralmente un boom di presenze, 619, dalla fonte ufficiale di Stefania Visentini. Mi iscrivo alla gara degli 8,8 km, i 15 li farò la prossima volta con

 Foto%2033%20di%2071Foto%20123%20di%20141

le gambe più fresche. Capisco che si ritarderà ed infatti lo speaker Daniele Bonesini poco dopo annuncia che la partenza sarà posticipata. Mi cambio con calma e mi dirigo al luogo della partenza, una strada sterrata molto larga dove trovo davanti a me una marea di podisti accalcati in attesa del via. Non c’è la smania di voler primeggiare ci sono larghi spazi tra gli uni e gli altri. Ne approfitto per portarmi un po’ avanti. Finalmente si parte, non ho fatto neanche un metro  di riscaldamento eppure non mi superano in molti confermando la sensazione di non troppa competitività nel gruppo. Viaggio intorno ai 4’30 al km approfittando del tracciato completamente pianeggiante e molto largo. Siamo nella brughiera in una zona ricca di storia con molti “reperti” risalenti all’ultima guerra. Mentre corro cerco di assaporarne un po’ perdendomi a guardarli lungo il percorso. Ci devo assolutamente ritornare, è una zona per me totalmente nuova della quale non conoscevo l’importanza. Sopra di noi ogni tanto si fa sentire il rombo di un aereo diretto alla vicina Malpensa ma che non riusciamo a scorgere per via della foschia che li avvolge. I km si susseguono veloci ed eccomi già al bivio per il percorso corto, soffro un po’ l’ultimo rettilineo che sembra non finire mai e finalmente l’ultima curva. Ci sono dei bambini ad accogliermi per darmi il biglietto dell’ordine d’arrivo e quasi non me ne accorgo intento a fermare il cronometro. 23° assoluto del percorso breve alla media di 4’38 al km. Bene. Mi dirigo al ristoro dove una Stefania in ansia chiede a tutti come è andata. Si sentono solo commenti positivi e io non posso che unirmi al coro. Aspetto l’arrivo dei primi della 15 km e poi via  a casa a riposare perché adesso son proprio stanco.

Tutte le foto della gara le trovate sul sito di Antonini-Foto <<QUI>>

Le foto degli arrivi della 15 a cura di Giancarlo Frangiamone (blog Corriamotutti) <<QUI>>

Complimenti ancora per la gara proposta dagli amici della Cardatletica.

Mario

giovedì 01 agosto, tutti a Boffalora

dopo il grande successo di partecipazione dello scorso anno, si attende il bis.

Il volantino (cliccaci sopra) e il filmato dello scorso anno:

boffalora_sopra_ticino_1_agosto-page-001

Mario

StraOlonaRunners

242-straolona 2013 275Gara sociale Marathon Max e così eccomi di nuovo con le scarpe ai piedi. L’occasione è la 4^ edizione della StraOlonaRunners, inserita nel circuito del Piede d’Oro. Gara molto ben gestita con un percorso molto piacevole inserito nel contesto della valle Olona. La partenza a causa del caldo viene anticipata alle 8,30. Siamo più di 700. Pronti via e tutti partono a mille tranne il sottoscritto che, rigorosamente senza allenamento specifico, parte tranquillo tranquillo. Dopo poche centinai di metri si scende in valle tra sentierini e ciclabile. Al secondo km si arriva alla prima salita e qui comincio ad aumentare un pochino superando parecchi podisti. Si passa poi per la zona delle Balzarine e le gambe ancora reggono. Supero ancora, bello correre di rimonta. Anche i km sembrano scorrere veloci. Sarà forse il fatto di conoscere la zona o non so. Intanto ho superato anche un paio di compagni di squadra così almeno non sarò ultimo in società. Superiamo il ponte in legno sull’Olona ed eccoci ad affrontare la salita più dura della giornata, un vero e proprio muro, con calma me lo faccio tutto correndo. Scollino e vedo davanti a me un’altra maglia con i miei colori sociali, si tratta di Luca che vedo un po’ in affanno. Siamo ormai quasi all’ultimo km, provo ad allungare un po’ e lo raggiungo proprio all’ultima curva e parto per lo sprint, lui se ne accorge e siccome è molto più veloce di me mi supera proprio negli ultimi metri dopo avermi dato del b…..do e forse anche a quel paese! Finisco la mia fatica al 180° posto in 44’13’’ necessari a coprire i 9,3 km del tracciato (fonte Playbeppe, <<qui>> il suo articolo). Ricco ristoro con tanto di birra alla spina e ghiaccioli a volontà!

Le foto della gara sono visibili sul blog di Antonio Capasso, AndòCorri <<QUI>> e sul sito della società organizzatrice <<QUI>>.

Molto divertente il dopogara dove abbiamo organizzato un set cinematografico in cui si spiegano le disavventure in cui possono incappare i podisti in attesa della gara:

infine il video ufficiale del Luminoso:

Mario