07.11.10 Uboldo, cronometro e duathlon

Chi per domenica o sabato non ha ancora deciso cosa fare può pensare di partecipare ad una delle gare organizzate a Uboldo e nel contempo fare un gesto di solidarietà. Se sei un bikers puoi saggiare la tua forza sia in bici che a piedi.

Microsoft Word - Crono_2008 _1_

Online i filmati della PU.MA Race by Telestudio8

Per vedere i filmati realizzati da Fabrizio Gulmini alla PU.MA RACE cliccate sull’icona qui sotto:

TELESTUDIO8LOGO

Mezza di Busto, alla ricerca del 5° km

chilavistoilquinto Domenica 7 novembre a Busto Arsizio si correrà 19^ Maratonina. Io sarò presente, salvo imprevisti, per fare foto e filmato. Il mio schema è semplice, qualche foto e ripresa prima della partenza, la partenza, il 5° km, il 13° (che si trova molto vicino alla zona dell’arrivo) e il traguardo. Semplice ed efficace, non fosse che per le due passate edizioni a cui sono stato presente il 5° km non sono riuscito a trovarlo. Proprio non ci sono riuscito! Il primo anno avevo studiato la piantina del percorso in modo leggero e tra una deviazione e l’altra dovuta alla chiusura delle strade mi son trovato circa al 4° km che i podisti stavano già passando. Il secondo però mi sono organizzato meglio, ho studiato il percorso e ho caricato in auto un bustocco Doc, anche qui niente da fare, ci siamo persi mi sembra in mezzo a Sacconago e ci siamo ritrovati al 10°!!! Secondo me Enrico Traietta, presidente San Marco, società organizzatrice lo fa apposta: ogni anno me lo sposta così non lo trovo! Io però sono cocciuto, non cambio il mio schema e quest’anno ci riprovo. Vedremo come andrà a finire. Chi volesse comunque rivedere come è andata l’edizione 2009 può farlo guardando i filmati:


 
Chi volesse rivedersi in qualche foto :

31.10.10 2^ PU.MA RACE, Casorate Sempione

IMG_0048 Nel letto sento l’acqua scorrere nei canali. La sento a ondate, ora più forte ora più piano. Se non fosse che due compagni di squadra mi hanno invitato ad andare con loro a Casorate per la 2^ edizione della PU.MA Race probabilmente me ne sarei stato a letto. Mi alzo, guardo fuori dalla finestra e penso a chi la gara dovrà correrla. La pioggia non da tregua nemmeno durante il viaggio verso il ritrovo. Per fortuna l’area feste di Casorate è ben attrezzata e tutti possono stare al coperto per espletare le prime formalità pregara. Ci sono tanti amici che da un po’ di tempo non rivedevo, in primis su tutti Janine Jackson che per una domenica abbandona l’amata mountain bike per un ritorno alle origini. Nonostante il tempo l’affluenza è comunque alta più di 600 i runners presenti. A poco a poco l’area ritrovo si svuota e i podisti sono costretti ad infilarsi sotto l’acqua gelida per il riscaldamento. Li guardo passare con i più disparati abbigliamenti intenti a ripararsi dalla pioggia che non molla. Alle nove finalmente il via. Timbra il cartellino dopo tanto tempo anche Fabrizio Gulmini di Telestudio8 e anche Giuseppe Bollini "Playbeppe" che dopo una settimana in cui non è stato bene decide proprio all’ultimo di gareggiare. Passato il serpentone di podisti non rimane che aspettarli lungo la pista di atletica. Dopo 33’46’’ si presenta tutto solo Breda Ivan seguito da Vasi Antonio che precede di poco Toniolo Mauro. In campo femminile si aggiudica la gara Gelsomino Claudia con il tempo di 38’39’’, dominatrice incontrastata. I commenti sono stati comunque positivi nonostante il percorso presentasse delle zone più da canoa che da podismo, ma si sa, una volta bagnati si va ovunque. L’organizzazione è stata come sempre buona e vi rimando al sito dell’Atletica Casorate per un ulteriore commento.

Classifica Uomini: 1° Breda Ivan 33’46’’, 2° Vasi Antonio 35’02’’, Toniolo Mauro 35’07’’, 4° Proserpio Paolo 35’15’’, 5° Porrini Umberto 35’25’’, 6° Matteo Crotti, 7° Franco Fonnesu, 8° Francesco Mulè, 9° Maurizio Mora e 10° Cristiano Marchesin.

Classifica femminile: 1a Gelsomino Claudia 38’39’’, 2a Giarda Loretta 39’ 43’’, 3a Di Gregorio Elisabetta 41’58’’, 4a Lorena Strozzi, 5a Rita Grisotto, 6a Emanuela Fossa, 7a Monica Mele, 8a Elena Manzato, 9a Angiola Conte e 10a Lorena Panebianco.

L’album fotografico:

Per altre foto vi rimando a Podisti.net, a cura di Arturo Barbieri e a AndòCorri di Capasso.

Torna l’ora solare

ora-solareTorna l'ora solare. Nella notte tra sabato 30 e domenica 31, esattamente alle ore 3, dovremo spostare all'indietro le lancette dell'orologio di sessanta minuti. Termina così, dopo 7 mesi, l'ora legale, la variazione convenzionale dell'orario astronomico entrata in vigore quest'anno il 26 marzo. Mi raccomando, tutti coloro che domenica hanno in previsione di gareggiare lo facciano preventivamente e non all’ultimo. Rischiano di arrivare al ritrovo con largo anticipo. Al limite potete aiutare gli organizzatori a spalmare qualche fetta di pane con la marmellata per il ristoro…

I bioritmi

bioritmi Anni fa, si parla dei primi anni ottanta, il professore di educazione fisica ci parlò dei bioritmi. Ricordo che io e i miei compagni di classe rimanemmo affascinati da questa teoria tanto che cominciammo subito a fare calcoli per scoprire come poteva essere il nostro stato di forma in un determinato momento. Mi ero quasi dimenticato di questa “disciplina” che si fonde tra psicologia e biologia. I bioritmi si basano sulla teoria che la nostra vita è regolata da cicli periodici fissi. Possono essere considerati una sorta di orologio interno che scandisce tre aspetti della vita di una persona: quello fisico, quello intellettuale e quello emozionale. Vengono usate delle linee per indicarli, linee che hanno un andamento ondulatorio.  Il ciclo fisico avrebbe una durata di 23 giorni che corrisponde al rinnovamento delle cellule dei tessuti ossei e dei muscoli. Nella fase alta l'organismo sarebbe più resistente, mentre sarebbe più vulnerabile nella fase bassa. Il ciclo emozionale, 28 giorni, determinerebbe il rinnovo delle cellule del sistema nervoso, dell'apparato digerente e degli organi sessuali. Nella fase alta il soggetto sarebbe in armonia con l'esterno, mentre in fase bassa si privilegerebbe la solitudine e la calma. Il ciclo intellettuale durerebbe 33 giorni e seguirebbe il ciclo biologico delle cellule cerebrali. Nella fase alta l'elasticità mentale e l'intelligenza sarebbero più performanti, nella fase bassa più depresse. I giorni critici sono quelli durante i quali un ciclo passa dalla fase positiva a quella negativa (e viceversa). Il termine "critico" ha un valore relativo. Con esso ci si riferisce ad un periodo di cambiamento, durante il quale il nostro sistema vitale è in uno stato di flusso ossia si muove o verso una fase positiva o verso una fase negativa creando dei momenti con poco equilibrio. Alcune ricerche statistiche  sembrano dimostrare che durante questi giorni "critici", specialmente quelli fisico ed emozionale, si è più predisposti agli incidenti, si manca di coordinazione e di prontezza. Che cosa c’è di vero? Per alcuni non sono più validi dell’astrologia, per altri funzionano forse perchè si lasciano convincere emozionalmente dalla linea dei bioritmi. Ci sono ricerche che dimostrerebbero la loro validità e ricerche che la contestano. Per chi fosse curioso di scoprire in che punto della curva vi trovate in questo momento il consiglio è di cliccare <<QUI>>.

Mario

24.10.10 Duathlon TREBRINZIO

IMG_0379 Questa mattina mi sono recato in quel di Brinzio ad assistere per la prima volta alla Trebrinzio gara di duathlon sulla distanza di 14 km in bici + 9 km da percorrere correndo. Ero molto curioso di vedere una gara del genere ma soprattutto volevo curiosare nel mondo dei bikers a cui mi sto pian piano avvicinando. La giornata si presenta grigia, per fortuna non piove anche se ci sono 10 gradi. Sono presenti tanti volti noti tra i podisti nostrani, tra gli altri cito Basoli, Lucchina, Toniolo, Proserpio, Casagrande, Masciocchi ecc. Alle 9,30 la partenza dei bikers che devono percorrere tre giri prima di cambiare le scarpe e poi correre oppure dare il cambio al proprio compagno. Devo dire che ho seguito con attenzione la gara anche se non è stata così coinvolgente come mi aspettavo. I distacchi tra bikers erano tali che non c’è stata quasi battaglia tra i podisti. A detta di molti il tracciato era molto tecnico e duro creando un solco tra i vari concorrenti. Ho visto molti podisti ricevere il cambio, tra i migliori in provincia, molto attardati, costretti a correre senza stimoli. Forse e dico forse, in quanto senza esperienza in merito, un tracciato più piatto potrebbe comprimere i distacchi tra i ciclisti regalando più spettacolarità alla gara. Bella comunque la cornice della piana di Brinzio anche se la giornata non era delle migliori. Penso tutti si siano divertiti anche se per tanti bikers 14 km sono giusto un antipasto, non fanno in tempo a scaldarsi che devono già fermarsi! Tutte le classifiche sono disponibili  <<QUI>>.

L’album fotografico da me realizzato: