20.05.10 7K del laghetto Pasqué

Nella serata di giovedì in quel di Caslino al Piano, frazione di Cadorago andrà in scena la 7K organizzata da Tommy Sport. Gara Fidal con partenza alle ore 20,00. Il percorso è strada sterrato con un primo giro di 1 km e con una salita da affrontare poco prima del traguardo. Percorso con poco traffico ideale “per fare la gamba” in vista del Giro del Varesotto. L’anno scorso pioveva ma quest’anno penso vada decisamente meglio. Ci sarà a fine gara un ricco pasta party e una band allieterà la serata con tanta musica. Ad aggiudicarsi l’edizione del 2009 furono Paolo Finesso (Comense) in 22’05’’, e Cristina Clerici (Comense) in 26’53’’. Nel filmato proposto qui sotto tanti volti noti nelle nostre gare.



    




Immagine mappa
Ulteriori informazioni le trovate <<QUI>>.


16.05.10 31^ Marcia del latte, Varese

Era nell’aria e così è stato. L’8^ Corsa di primavera organizzata dal GAM Whirlpool è balzata al comando nella speciale classifica di gradimento. Già domenica i commenti erano molto positivi ed hanno trovato il consenso anche nei votanti al sondaggio (pochini ma buoni). La media voti ottenuta è di 8,97 e scalza la “In giro per Malgesso” che ha totalizzato una media voti di 8,57. Al 3° posto passa così la 4^ StrAvis di Arconate. Anche questa domenica viene proposto un nuovo sondaggio che riguarda la Marcia del Latte corsa a Varese. Se vuoi votare puoi farlo cliccando <<QUI>>, se invece non vuoi votare (come probabile) puoi semplicemente visionare la classifica provvisoria <<QUI>>. Vista la fatica che fate potete esprimere così il vostro consenso o dissenso verso l’organizzazione, il percorso ecc.


Domenica 16.05 si è corsa, gara valida per Piede d’Oro, la 31^ Marcia del latte, e dico 31^! ma quante sono!!! il passaggio dei primi al 2° km di cui hanno già scritto sia Giuseppe Bollini alias Playbeppe e Daniele Uboldi, 660 i podisti presenti alla partenza che avviene alle 09,00 con tutti gli atleti schierati in un ampio ventaglio. Io, dopo aver scambiato quattro chiacchere con gli atleti che piano piano cominciano a riconoscermi sempre più mi accordo con Janine Jackson (l’Inglesina Volante) per decidere dove piazzarci per le foto. Lei rimane in zona arrivo/partenza mentre io piano piano comincio a dirigermi sulla strada che faranno gli atleti da li a poco e che per i primi 3 km sarà tutta in salita! Cammina cammina mi fermo poco prima del secondo km appena passato il bivio che riporterà indietro i podisti. Dopo qualche minuto ecco la testa della  corsa, a guidarla è il forte atleta della Co-Ver Mapei Mirko Zanovello, con lui sono rimasti, Nader Rahhal, Stefano Demuru, Elisa MasciocchiLuca Ponti, Mauro Toniolo e appena dietro Marchesin Cristiano. A pochi metri segue il resto del gruppo che si sta sfilacciando sempre più man mano che la fatica della salita si fa sentire. La prima donna a passare è Elisa Masciocchi che riesce sempre a trovare un sorriso per la macchina fotografica nonostante la durezza dell’ascesa. Piano piano passa tutto il gruppo con gli ultimi che già camminano. Scendo verso il basso, prendo la deviazione e vado incontro gli atleti, poco prima degli 8 km. Sono ancora metri di salita. Mentre attendo si ferma un ciclista a chiedere informazioni, è un volto a me noto è il papà di Beppe “Playbeppe” che ogni tanto segue il figlio impegnato da protagonista ogni domenica al Piede d’oro. Discutiamo sui tempi di passaggio ma ci accorgiamo che abbiamo ecceduto in fiducia, probabilmente la durezza del percorso ha fatto si che il primo atleta passasse ben oltre il tempo che avevamo ipotizzato. Finalmente eccolo, è Zanovello che ha staccato tutti i rivali. Passando ci chiede informazioni sul percorso e su quanto manca alla fine della salita. Non ti aspetteresti richieste simili da un “big” ma evidentemente la fatica è uguale per tutti! Ormai i distacchi si fanno pesanti, passa Nader poi Demuru, poi Toniolo seguito a pochi metri da Ponti Luca in rimonta. Via via passano gli altri. In buonissima posizione c’è anche Alberto Antognazza del Marathon Max, mio gruppo, che però proprio piiistaaaa!!!! davanti a me si ferma a  camminare, cerco di incitarlo dicendogli che la salita è finita e che poi è tutta discesa ma proprio non ce n’è e da dietro sta rinvenendo forte Beppe Bollini che lo supera. Faccio passare molti atleti e anche la prima donna che è sempre Elisa Masciocchi che sembra non fare fatica. Scatto ancora qualche foto e poi mi dirigo verso il traguardo per capire chi ha vinto. Mentre corro a manetta (in discesa) vengo fotografato per eccesso di velocità dalla brava Janine Jackson che non si è persa nessun atleta. Provare per credere, guardate <<QUI>> tutte le sue foto. Ecco l’ordine d’arrivo per le prime posizioni:


UOMINI: 1° Mirko Zanovello (Co-Ver Mapei) in 33’05”, 2° Nader Rahhal (Miotti Arcisate) in 33’49”, 3° Stefano Demuro (Montestella) in 34’10”; poi in successione 4° Luca Ponti (Gazzada Schianno) in 34’34”, 5° Mauro Toniolo (Atletica Verbano) in 34’41’’, 6° Ivan Breda (Pro Sesto) in 35’17”, 7°) Argoub Salah  che recupera due posizioni negli ultimi 2 km in 35’50”, 8° Gioacchino Giordano (Atl. Ghepardo) in 35’53”, 9° Cristiano Marchesin (Atl. Casorate) in 35’56” e 10° Biagio Cantisani (Atl. Casorate) in 36’05”.


DONNE: 1^ Elisa Masciocchi (Atl 3V) in 39’38”, 2^ Rosanna Urso in 42’53”, 3^ Cinzia Lischetti (Marathon Max) in 43’47”;  4^ Emanuela Fossa (Atl. Casorate) in 44’31”, 5^ Isabella Donadio in 45’29”, 6^ Elisa Rossini in 46’25”, 7^ Sabrina Vigezzi in 46’29”, 8^ Angiola Conte in 46’31”, 9^ Rodari Lizia in 46’48” e 10^ Eugenia Vasconti in 47’22”.


Io a questo punto devo scappare perchè mi aspetta una grigliata con tanta carne da mettere al fuoco e un campionato di calcio da vincere… quindi saluto tutti e mi dirigo verso casa dove per prima cosa carico le foto che potete visionare qui sotto:



15.05.10 3° Running Day, Saronno

partenza


Saronno pesca il jolly e dopo una settimana di acqua trova una sera fresca, leggermente ventosa, ma finalmente asciutta. Gli atleti accorsi nel cuore della cittadina sono complessivamente 700 di cui 255 saranno i classificati nella gara clou, quella competitiva. Si comincia alle 19 con i ragazzi per poi proseguire alle 19,30 con la gara non competitiva di 10 km con tre giri del percorso da affrontare. Lo stesso circuito alle 21 vedrà darsi poi battaglia il gruppo dei più competitivi. Mentre si susseguono gli ultimi arrivi della non competitiva i primi atleti iscritti alla gara agonistica cominciano a farsi vedere vicino al gonfiabile del traguardo per le ultime fasi del riscaldamento e si capisce subito che sarà una gara tosta. Faccio conoscenza con il simpatico Bruzzone Michele che arriva, per gareggiare, addirittura da Genova (si piazzerà 14°) cosi come Ghallab Kalid (4° al traguardo). Alle 21 in punto arriva lo sparo che porta gli atleti a percorrere corso Italia in quello che sarà un circuito tecnico ricco di cambi di ritmo, che fa perdere il senso della distanza agli atleti che lo percorrono. Come detto i giri da affrontare sono tre e subito si forma un gruppetto di circa 10 unità comandato da  De Ponti Massimo, nel quale prova a rimanere attaccato Marco Brambilla. I passaggi degli atleti sono sottolineati dagli incoraggiamenti e dagli applausi dei numerosi spettatori accorsi. A poco a poco il gruppetto si assottiglia sotto il ritmo incalzante dei marocchini presenti. Al 5° km è Nasef Ahmed a comandare la gara, dei 10 sono rimasti in quattro e il passaggio è di 15’30’’. Nell’ultimo giro è Mokraji Lahcen che dopo aver lasciato sfogare gli avversari prende l’iniziativa con una progressione che lo porterà a vincere la gara con il tempo di 30’53’’. Da sottolineare che i primi 15 sono tutti sotto i 35’.  In campo femminile è subito la forte triatleta Mazzetti Anna Maria a prendere il comando e a proseguire ad un ritmo che la porta addirittura nelle prime posizioni (23^ assoluta), praticamente sarà autrice di una splendida cavalcata che la porterà a vincere in solitaria tra gli applausi dei presenti. Proverà a resisterle solo Ilham Belmuoti che con una gara in progressione si porterà a pochi secondi dalla vincitrice senza però riuscire mai ad avvicinarsi troppo.


 podio femminile podio maschile


Questo l’ordine d’arrivo dei primi:


UOMINI: 1° Mokraji Lahcen (Daini Carate B.za) 30’53’’, 2° Tyar Abdelhadi (Atl. Rebo Gussago) 31’03, 3° Nasef Ahmed (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) 31’08’’, 4° Ghallab Khalid (Gruppo Città di Genova) 31’37’’, 5° De Ponti Massimo (Ginnastica Monzese) 31’47’’, 6° Secchiero Andrea (Pro Patria Milano) 31’50’’, 7° Hajjy Mohamed (LBM Sport Team) 32’15’’, 8° Brambilla Marco (Atl. San Marco) 32’44’’, 9° Galletti Daniele (Cantù Atletica) 33’28’’, 10° Bargellini Davide (Ginnastica Monzese) 34’06’’.


DONNE: 1^ Mazzetti Anna Maria (Friesian Team) 36?33’’, 2^ Ilham Belmuoti (Libera) 36’42’’, 3^ Ramundo Micol (Ginnastica Comense) 38’42’’, 4^ Marin Francesca (Circ. Running) 38’53’’, 5^ Marta Lualdi (Atl. San Marco) 39’32’’.


La classifica completa è consultabile <<qui>>, mentre foto e commenti saranno consultabili sul blog Onemarathonforcapasso di Antonio Capasso.


Qui è visibile la mia photogallery:



Direttamente dal sito Athlon Runners la loro nuova gara

 

TOLTI I VELI ALLA 4^ ATHLON RUN




Dopo varie vicissitudini, finalmente svelati i dettagli sulla 4^ Athlon Run. Le novità saranno diverse. Innanzitutto si disputerà di sera, per la precisione giovedì 8 luglio alle ore 20.00, avrà lunghezza di poco superiore ai 5 km ed avrà come sottotitolo “Stracastiglione”, per invitare anche gli abitanti del borgo medievale a questa festa dello sport nei giorni del Palio dei Castelli, che culminerà domenica 18 luglio con la tradizionale Corsa delle Botti.

I ragazzi di età nati fino al 1997 disputeranno un mini-circuito di circa 1500 metri che partirà alle ore 19.45.

I due percorsi sono indicati nella cartina (arancione il tracciato del mini-circuito, blu quello della gara competitiva):



Il ritrovo sarà come di consueto nel suggestivo scenario del Castello Monteruzzo, con possibilità di posteggi presso le vicine scuole elementari. La partenza sarà data in via Marconi, in prossimità del castello e dopo 200 metri si svolterà a destra, si attraverserà la zona industriale e si scenderà a San Pancrazio, dove si imboccherà la pista ciclabile lungo l’Olona. Subito dopo il ponte si uscirà dalla pista ciclabile per affrontare il primo duro strappo, che porterà gli atleti nel centro storico, breve excursus di 350 metri lungo la via che porta alla Collegiata e di nuovo in salita per i tornanti che portano al Castello, dove sarà posto lo striscione del traguardo, dopo circa 5,4 km.

Percorso velocissimo per tre quarti di gara, con un ultimo chilometro realmente impegnativo.

Iscrizione: € 3,00 (i gruppi dovranno iscriversi entro le 22.00 del 7 luglio), € 1,00 per i ragazzi fino al 1997. La gara sarà omologata CSI e saranno premiati i primi uomini e donne tesserati per questo Ente di Promozione Sportiva, anche se ci riserviamo di dare un riconoscimento anche ad atleti tesserati Fidal o per altri EPS. Saranno previsti premi a sorpresa e premi per i gruppi più numerosi, oltre che per i castiglionesi più lesti a tagliare il traguardo. Oltre al consueto ristoro, stiamo studiando la possibilità per podisti ed accompagnatori di usufruire di un piccolo stand gastronomico ed anche quella di poter visitare gratuitamente, entro la domenica successiva alla gara, alcuni musei comunali.

 

 

Alla prossima !!!

09.05.10 8^ Corsa di Primavera, Cassinetta di Biandronno

partenza Cassinetta


Voi che oggi avete corso a Cassinetta per l’8^ Corsa di Primavera potete farci sapere se vi è piaciuta la gara semplicemente cliccando <<QUI>>, il tutto vi porterà via 30 secondi ma avete il mezzo per comunicare agli organizzatori se la gara è stata di vostro gradimento e quali sono i punti da migliorare. Detto questo in quel di Cassinetta di Biandronno più di 600 atleti si sono ritrovati a darsi battaglia con un clima che stenta a riscaldarsi anche se la temperatura è ideale per la corsa. Logisticamente ci troviamo nello spiazzo adiacente la Whirpool completamente chiuso al traffico con abbondanza di parcheggi. Speaker d’eccezione Nando Casu che per una volta abbandona le scarpette per darsi da fare con la voce. Alle 09,00 in punto il via alla gara. Il primo tratto prevede l’attraversamento di tutta l’azienda per poi ritornare per una bella ciclabile costeggiando proprio l’azienda stessa. Al km 2,8 sono in sei gli atleti che cercano di imporsi sugli altri. Comanda Brambilla Marco tallonato come un’ombra da Nader Rahhal. Segue un terzetto leggermente attardato comprendente un pimpante Playbeppe ( leggete <<qui>> l’articolo sul suo blog). Passa poi tutto il gruppo leggermente sfilacciato. Da qui ci si immette lungo la ciclabile che circonda il lago di Varese. Al 7° km circa l’unico punto pericoloso, l’attraversamento della strada provinciale da parte degli atleti con autisti da fermare prontamente. Attraversamento comunque ben presidiato. Qui gli atleti in testa sono due. Marco Brambilla che precede di una ventina di metri Nader Rahhal. I due stanno facendo gara a se e gli altri sono di molto staccati. Terzo passa l’atleta del Montestella Demuru Stefano. Manca ormai poco al traguardo e mi dirigo sotto il gonfiabile predisposto sulla linea d’arrivo dove trovo Janine Jackson in versione fotografo e devo dire che è molto professionale. Potete guardare e scaricare le sue belle foto cliccando <<QUI>>. Complimenti!


Marco Brambilla, 1° classificato Cristina clerici, 1^ classificata da che parte vado?


Ma ecco che spunta solitario il 1° classificato, si tratta di Brambilla Marco (Atl. San Marco) che chiude in 33’47’’. 2° Nader Rahhal (Miotti Arcisate) tempo 34’19’’, 3° Demuru Stefano (Montestella) 35’33’’. Al 4° posto si piazza Negretto Paolo (Runners Valbossa) in 35’56’’, 5° Giordano Gioacchino (Atl. Ghepardo) in 36’09’’, 6° Cantisani Biagio (Atl. Casorate) in 36’20’’, 7° il compagno di squadra Marchesin Cristiano in 36’32’’, rientra tra i primi 10 con un 8° posto Beppe Bollini in 36’37’’, 9° Breda Ivan (Pro Sesto), non al meglio della condizione in 36’46’’, 10° Valeretto Stefano (Runners Varese) in 36’56’’. In campo femminile dominio assoluto di Cristina Clerici (Comense) che precede le rivali con il tempo di 39’15’’. Al 2° posto una sempre brava e sorridente Masciocchi Elisa (3V) in 40’13’’. 3^ Di Gregorio Elisabetta (Valbossa) in 42’08’’, 4^, molto bene, la portacolori del Marathon Max Lischetti Cinzia in 43 netti. 5^ Panza Antonella (Gam Whirlpool) in 43’10’’.


Che altro dire. Ho visto una buona organizzazione un ricco ristoro, un percorso gradevole ben presidiato. Non so delle premiazioni in quanto non le ho viste ma sul camion adibito a palcoscenico per i migliori ho visto parecchie cose… Era presente anche il buon Daniele Uboldi, alfiere dell’Atletica Casorate che voleva entrare oggi fra i primi cento. Sarà riuscito nell’impresa? Potrete saperlo cliccando <<qui>>. La classifica completa la trovate <<qui>>, mentre le mie foto da scaricare le trovate <<QUI>>. QUI SOTTO IL VIDEO:



  




“Big” Matteo Raimondi ci spiega che…

A seguito dell’articolo precedente dove si fa riferimento ad una frase “contro” Matteo Raimondi il quale viene invitato a non partecipare a gare riservate ai “tapascioni” lo stesso mi posta un commento che riporto qui sotto:

Matteo Raimondi Eh eh, eccomi qua tra i miei amici preferiti di web. Voi spesso nei vostri commenti sempre affettuosi mi chiamate campione o mi considerate come un big. Ma purtroppo se mi esamino so di essere solo un corridore di provincia che sta attraversando un buon momento di forma e che si sta divertendo a gareggiare dove lo chiamano gli amici o dove capita nei momenti liberi dal lavoro. E devo dire che mi sto togliendo delle belle soddisfazioni non tanto per le vittorie (che son sì belle ma che vi assicuro non danno nessuna gioia in più che arrivare terzo, decimi o anche più dietro ma con tenacia) ma son contento perchè sto gareggiando con tutti quegli amici che fino ad ora mi hanno bastonato (nel senso affettuoso) nelle gare passate e che ora mi sto lasciando dietro in duelli esaltanti e leali come piacciono a me.
Io purtroppo decido dove gareggiare quasi sempre il giorno prima perchè facendo i turni non so mai quando sono libero e quindi alla fine scelgo sempre gare vicine. Le gare Fidal o di alto livello come spesso le si chiama invece chiudono le iscrizioni parecchi giorni prima quando non so neppure se devo o no lavorare. Lo stesso vale per il giro del Varesotto che vorrei fare ma che non so neppure se farò o per le gare in pista o per altre gare di montagna fuori regione. Lo so, sono un po’ strano ma decido sempre all'ultimo forse perchè relego la corsa (pur se sembrerebbe la mia passione preferita) in secondo piano rispetto ad altre cose. Scelgo anche le gare anche se mi piaccio o no e se per caso ci avevo già vinto perché non ritornarci? Mi ci affeziono anche se quando arrivo alla partenza mi guardano male.
Per quanto riguarda invece i veri top runners che vanno a gareggiare nelle garette certo, possono in un primo momento dare fastidio ma poi pensi che ognuno è libero di andare dove vuole e ti impegni per provare a stargli assieme il più possibile. Se son più forti di me amen, vorrà dire che arriverò nella posizione che mi spetta tanto mica corro per professione e ne per soldi. E poi dicendola tutta non siamo mica collezionisti di vittorie. Fra due mesi nessuno si ricorderà delle gare che ho vinto. Fra due anni se ora smettessi di correre nessuno si ricorderà neppure del mio nome. Non saremo certo giudicati in base ai nostri piazzamenti. E allora a cosa serve allenarsi e faticare? Spendere il nostro tempo per cose che svaniranno come cenere nel vento?
Beh forse sono uscito un po’ fuori strada ma comunque la mia risposta a queste domande esistenziali è che corro in quanto la corsa è mia maestra di vita e mi insegna tutto sia a livello umano che spirituale. La corsa ti da pace e ti permette di stare da solo e nello stesso tempo assieme agli altri. E poi vi ricordo che il buon Dio ci ha messo dentro anche quel leone agonistico che morde e ruggisce e che ci insegna a non mollare mai e a dare tutto ma sempre con lealtà, onore, amicizia ed umiltà.
Ma tornando sull'argomento dei top Runners che scelgono le gare dove sanno che faranno poca fatica. Spesso lo fanno perchè hanno in programma un medio e non vogliono farlo da soli. La gara di media difficoltà diventa così l'occasione per allenarsi in compagnia e soffrire un po’ di meno. Se andrebbero a fare una gara dove sanno che si viaggia al loro limite non si allenerebbero più bene ma spenderebbero energie inutili e a furia di far così ne avrebbero la nausea. E' anche forse per questo che vari atleti come Finesso, Ouyat, Oukhrid (ma adesso meno) e molti altri atleti di livello nazionale scelgono le serali di paese per allenarsi e nello stesso tempo per divertirsi assieme agli amici e perchè no vincere che anche se non ha un vero senso esistenziale è comunque il motivo che spinge la maggior parte degli agonisti ad allenarsi. E vincere con un po’ meno di fatica non è certo degradante ma anzi lo reputo un atto di saggezza. In fondo lo sapete bene che correre a tutta si soffre… siamo mica 365 giorni all’anno masochisti !!
Mamma mia se mi sono dilungato…
Se questa sera riesco e se ci siete magari a Casorate per il 5000 magari ci vediamo la e grazie ancora per l’affetto che sempre mi dimostrate.

Matteo

A chi da fastidio?

Butt: La Gloria, 1925 Ho seguito la discussione sul blog di Matteo Rimondi in merito alla sua partecipazione alla gara di Borgomanero, cha tra l’altro ha vinto. A seguito del suo bell’articolo (leggi <<QUI>>) si sono propiziati tanti commenti tra i quali quello di Mimmo il quale dichiara che “forse a volte certe gare bisognerebbe davvero lasciarle ai “tapascioni”… Un big deve misurarsi in ben altre gare e non cercare le gare di basso livello x primeggiare”.


Ora chi conosce bene Matteo sa che tipo di ragazzo è e di che pasta è fatto. Non ci dovrebbe neanche sfiorare la mente che lui vada a cercarsi le gare per poter primeggiare anzi… Però il ragionamento di Mimmo è quello che in molti fanno. Quando a delle “garette” di paese si presentano dei “big” o perlomeno degli atleti assoluti e non amatori in tanti storcono il naso. Io stesso anche se non mi avvicinavo alle prime posizioni ero combattuto se pensare di essere contento che ci fosse qualcuno importane o se “ma guarda questo qui, viene sempre per portar via i premi facilmente”. Per esempio nella nostra gara organizzata dall’oratorio era sempre presente tutti gli anni lo stesso forte atleta che inevitabilmente vinceva. So per certo che anche oggi in tanti paesi le cose funzionano ancora così. Un anno addirittura ho visto lo stesso atleta vincere la garetta al mattino e poi rivincere al pomeriggio in un’altra! La soluzione non esiste in quanto è chiaro che ognuno è libero di correre dove vuole anche se magari non bisognerebbe insistere nel voler vincere sempre in quelle gare dove si è certi di non avere avversari. Va bene la gloria ma così è proprio effimera….


Mario

Sondaggi e… piiiistaaaa!!!

Il sondaggio sulle gare, in prevalenza del Piede d’Oro, prosegue e chi ha partecipato a Cuveglio può votare cliccando <<qui>>. La classifica provvisoria vede ancora al vertice di gara meglio organizzata la In Giro per Malgesso con una media voti di 8,57. Il file completo con tutti i voti lo trovate <<QUI>>.

La classifica provvisoria:

21.03.10 In giro per Malgesso 8,57
07.03.10 4^ Stravis, Arconate (Mi) 8,39
11.04.10 Su e giò per i runchit, Brenta (Va) 7,92
21.03.10 IV Scarpa d'Oro, Vigevano (Pv) 7,91
14.03.10 22° Trofeo Sempione, Milano 7,66
28.02.10 Paola e il suo Lago, Cadrezzate (Va) 7,58
25.04.10 1^ Samaraa da Cursa (VA) 7,57
18.04.10 Memorial Zedde, Movalle (VA) 7,47
28.03.10 9° Trofeo US Cuassese, Cuasso al piano (Va) 7,01
14.03.10 1^ Su e giò par Bardell (Va) 6,59

Questa settimana propone due appuntamenti importanti per la pista, uno il 5 maggio a Paderno Dugnano (MI) dove si correrà un 5000 per il circuito Tutti in pista. Il ritrovo è fissato per le 19:00 mentre la prima gara vedrà il via alle 20:00 con la batteria femminile. Clicca <<qui>> per tutte le informazioni. L’altro appuntamento è fissato per la sera del 6 maggio a Casorate Sempione (VA) nell’ambito del Grand Prix PU.MA Sport di atletica che propone anche qui un 5000 da correre con tanto di chip. Il ritrovo è presso il centro sportivo di Casorate per le 18:00 mentre le gare avranno inizio alle 19:00. Clicca <<qui>> per vedere l’articolo di presentazione.

02.05.10 Stralunà 2010, Lonate Ceppino (VA)

partenza

Nel sovraffollamento di gare di questo weekend ho deciso di recarmi a fare foto ad una garetta tranquilla a pochi km da casa. Oggi si correva la Stralunà 2010 a Lonate Ceppino alle porte di Tradate. Gara di 10,100 km completamente pianeggiante tra le campagne circostanti il paese se non fosse per la salita delle fontanelle (mi sembra si chiami così) piazzata a poco meno di due km dal traguardo e lunga 400 mt, pedalabile all’inizio ma  con l’ultimo tratto che ti taglia le gambe e il fiato. Gli iscritti a questa gara sono risultati circa 450, non male visto che il giorno prima si era corsa la Stravenegono che da qui dista solo 5 km. Gara che regalava ai bambini arrivati al traguardo dei palloni mentre ai primi 100 una bella canottiera tecnica. Oltre i 100 arrivati al traguardo era prevista una maglietta alla riconsegna del pettorale. Non male per 5 euro di iscrizione. Il tempo si presenta incerto con qualche goccia che bagna leggermente gli atleti che cominciano a scaldarsi in vista della partenza. Ci sono vari amici tra cui Arturo Barbieri “il Fotografo” che però oggi corre con il suo cane e Antonio Capasso di Onemarathonforcapasso05 (guarda il blog) che scatta qualche foto e che poi si allinea con gli altri alla partenza. Presenti anche quattro compagni di squadra, Alberto Antognazza, Daniele Furlan, Luca Toniazzo e Bosio Agostino (<<qui>> il suo blog) con i quali scambio due chiacchere prima del via. Il gruppo più numeroso è quello della SICES con ben 100 iscritti! Complimenti! Alle 09:30 con il tempo che ancora tiene il via alla gara, sono circa 350 quelli che si cimenteranno sul giro lungo dei 10 km mentre i restanti 100 soprattutto bambini opteranno per i 5 km del giro corto. Al 4° km le posizioni di testa sono già delineate con Alberto Larice saldamente al comando seguito a considerevole distanza dal portacolori del Marathon Max Antognazza Alberto. Terzo al passaggio Beltrami Manuel staccato di qualche secondo. In campo femminile scontata la condotta di gara vista la presenza della forte atleta dell’Atletica Tradate Speroni Sara che al 4° km ha distanziato di molto la seconda e pur brava Marta Lualdi che è in crescendo di condizione in vista del Giro del Varesotto. Quando ormai manca poco all’arrivo dei primi il cielo decide che i partecipanti si meritino una bella doccia e comincia a piovere a dirotto.

Larice Alberto, 1° classificato Speroni Sara, 1^ Classificata

Dopo 35’38’’ si presenta solo al traguardo Larice Alberto (Miotti Arcisate), 2° Antognazza Alberto in 36’17’’ mentre terzo si piazza Beltrami Manuel (Gazzada Schianno) in 36’45’’ (ufficioso). 4° Macchi Roberto (ex Marathon Max) in 37’20’’. Tra le ragazze dominio assoluto di Speroni Sara (Atl. Tradate) che lascia un solco tra lei e le sue avversarie di giornata. Chiude in 37’19’’. 2^ Lualdi Marta (Atl. San Marco) in 40’45’’, 3^ Macchi Elena (Runners Olona) in 44’40’’. Gara piacevole nel suo complesso per il clima di festa che sa regalare senza troppe pretese. Da consigliare a chi vuole correre in compagnia con tanti bambini e tante famiglie. Tutte le foto sono scaricabili <<qui>>.

Mario