A Marsciano, Umbria, è andata in scena la seconda tappa dell’omonimo giro. Il nostro Matteo si ripete con una buona prestazione. La tappa propone 11,9 km da percorrere. La vittoria generale va a Massous Abderrahim (Athl. Trevi) con il tempo di 38’50’’ alla media di 3’16 che così bissa la vittoria della prima tappa. Al secondo posto si riconferma Raimondi Matteo (Atl. Palzola) con il tempo di 39’18’’ (sempre fuori classifica), 3° Luchetti Andrea (Tiferno Runners). Praticamente il podio della prima tappa anche se da dietro i distacchi si sono fatti più serrati con atleti che hanno insidiato da vicino il 2° e il 3° posto. Buono anche l’11° posto della classifica generale di tappa di Carlini Carlo (Marathon VB, 42’33’’). Anche in campo femminile non cambia l’arrivo con Minciarelli Michela (Avis Perugia) che fa sua la tappa con il tempo di 45’55’ alla media di 3’52’’, 2^ Montonati Adele (Marathon VB) in 48’44, 3^ Negroni Barbara (Avis Perugia) 48’49’’. Tutte le classifiche sono consultabili <<qui>>. Secondo quanto da lui dichiarato, questa dovrebbe essere la sua ultima partecipazione alle tappe del giro. Aspettiamo dunque con impazienza il ritorno di Matteo dal suo peregrinare in giro per l’Italia per avere dei commenti sulle sue sensazioni nelle due gare a cui ha partecipato.
Ancora bene Matteo Raimondi
Bene Matteo Raimondi
Il nostro amatissimo Matteo Raimondi si gode le ferie in giro per l’Italia e specificatamente in Umbria ma non riesce a stare senza la corsa
neanche un attimo. Visto che di solito non ci fa mai mancare notizie sulle gare che si volgono nelle nostre province questa volta scrivo io di lui. Si è iscritto alla prima tappa del giro dell’Umbria svoltasi a Città di Castello e ha raccolto subito un buonissimo risultato. La gara, sulla distanza di 9 km è stata vinta da Massous Abderrahim (Athl. Trevi) con il tempo di 30’07’’ alla media di 3’21’’. Al secondo (anche se non in classifica ufficiale perchè non iscritto al giro) proprio Matteo Raimondi (Atl. Palzola) in 30’15’’. Terzo, praticamente allo sprint, Luchetti Andrea (Tiferno Runners) in 30’17’’. In campo femminile si impone Minciarelli Michela (Atl. Avis perugia) in 35’41’’ alla media di 3’58’’, al 2° Scarselli Francesca (Olympic Runn. Lama) in 37’07’’. Buonissimo 3° posto di Adele Montonati (Marathon VB) in 37’59’’ (2^ in classifica generale del giro). Per chi volesse consultare le classifiche può farlo cliccando <<qui>>. Matteo probabilmente prenderà parte anche ad un’altra tappa del giro (Marsciano), vedremo come si comporterà. Per adesso complimenti!
Risultati 3000mt Marathon Max, Casorate Sempione
Si è svolta a Casorate Sempione la prima serata del Grand Prix di pista, serata che prevedeva un 3000. Buona la partecipazione complessiva degli atleti che ha sfiorato le 150 unità. In campo maschile ha dominato l’atleta dell’Atletica Palzola Lhoussain Oukhrid con il tempo di 8’30’’40. In campo femminile è Cecilia Sampietro della Comense a siglare il miglior tempo: 9’53’’65. Tutte le classifiche sono consultabili <<qui>> dal sito dell’Atletica Casorate. Commenti li troviamo sul blog di Janine Jackson e sul neonato blog (non c’è due senza tre) di Daniele Uboldi sempre che se abbia “voglia” (sempre con affetto Daniele…). Sarà disponibile a breve anche un filmato ad opera di Fabrizio Gulmini di Telestudio8.
Erano presenti anche alcuni atleti del Marathon Max, tra cui il vincitore della scorsa edizione del Grand Prix, Giacomo Lia con il pettorale numero 1 anche se non in perfette condizioni fisiche a causa del poco allenamento. Ecco le loro prestazioni:
| Cognome | Nome | Anno | Sesso | Cat | PosCat | Tempo | Media |
| PAOLETTA | CRISTIAN | 1980 | M | TM | 8 | 00:09:31 | 18,93 |
| CASAGRANDE | FILIPPO | 1973 | M | MM35 | 4 | 00:09:50 | 18,30 |
| LIA | GIACOMO | 1963 | M | MM45 | 1 | 00:10:20 | 17,41 |
| LISCHETTI | CINZIA | 1978 | F | TF | 5 | 00:11:25 | 15,77 |
| CARGNIN | LUCA | 1966 | M | MM40 | 19 | 00:11:34 | 15,56 |
Maratona di Milano: scrive Francesco Mulè
Mi sveglio di buon ora, vado dalla finestra entra poca luce........strano........apro le tende timoroso.........LA BUFERA!!!!
Il Sabato era stata una bella giornata di sole.
Non ha senso partire, non si può fare il tempo così. Ma ormai è tuttto organizzato.......va be', andiamo!
A Rho il tempo migliora, ma fa molto freddo e soprattutto c'è un maledetto vento che non ci abbandonerà mai.
Partiamo da Rho. Primi 12 Km sono bruttini, periferia squallida di Milano, ma poi appena si entra in città ci attende subito un'orchestrina e mi fa piacere rilevare che iniziative di questo tipo si sono ripetute durante il percorso.
Abbiamo percorso questo primo tratto quasi completamente controvento. E non dico altro. Dopodichè entriamo in un circuito di 30 Km. Da qui in avanti il vento è un pò a favore e un pò contrario. Percorriamo Corso Sempione, Arena (deviazione per chi fa la mezza), poco dopo arrivo alla mia mezza maratona. Come? Mezza? Ma vi rendete conto? Ho fatto metà maratona e non mi sono accorto di niente. Incredibile! Passaggio 1h24'11''. Proiezione in 2h48'(che è già il mio personale). Per cui decido di iniziare ad alzare l'andatura, infatti inizio subito a fare una certa fatica. Al Km 23 c'è un bellissimo passaggio per Corso Venezia, Piazza S.Babila, Duomo. Qui alzo la testa e vedo il Duomo, bellissimo. Finalmente i lavori di restauro hanno dato i loro frutti. I marmi non sono più grigi come il resto della città, ma hanno dei riflessi rosacei molto affascinanti. Si torna poi per Corso Venezia (Km 26), per cui incrocio qualche conoscente. Vedo Luciano Gramegna e Alessandro Restelli in vantaggio rispetto al pace-maker delle 3h 15', Giuseppe Montichiari più indietro. Alessandro in particolare con un gesto mi fa capire di essere in gara.
Inizia poi un giro della città meno anonimo degli altri anni perchè più vicino al centro. I km passano, io non me ne rendo conto, il ritmo è sempre buono. Ormai ho una proiezione di 2h47' acquisita ed inizio a puntare le 2h46'. E' a questo punto che da lontano vedo una sagoma inconfondibile. E' Mario Paonessa. E' una legge della biochimica, alla sola vista le energie si moltiplicano e lo scavalco. Siamo all'altezza del Km 30. Al Km 33 siamo sui Navigli. Qui ho l'ultimo attimo di lucidità. E' veramente assurdo! Ma come si può aver fatto 33 Km come bere un bicchiere d'acqua? Mancano solo 9 Km. E' fatta. Ormai sono a 18'' dalle 2h46'. Affianco la settima donna. Una ragazza inglese che probabilmente ritiene il mio un buon ritmo perchè mi si accoda come un'ombra per un paio di Km. Io vorrei dirle che inizio a sentire le gambe strane, vorrei dirle di non fidarsi. Ecco la maratona! Improvvisamente al Km 36 le gambe diventano dure, mi fanno male le ginocchia, cerco di resistere, ma il dolore è atroce. Vedo i tempi che si alzano, arrivo addirittura a fare due Km 20'' più piano del dovuto. Sono saltato. Adesso è difficile anche fare 2h48''. Al Km 39 penso "Non è possibile manca ancora un'enormità, ben 3 Km!!!. Questa è la maratona!!! Poi all'improvviso al Km 41 la crisi passa. Ho ancora 1 Km e 200 mt. per tentare di fare 2h47'. Il cronometro e i calcoli matematici dicono che non è possibile, ma la voglia di non buttare l'occasione mi fa tentare. Faccio una lunga volata finale, riprendo due ragazzi che poco prima mi avevano superato al doppio della velocità, vado a prendere sul traguardo anche la ragazza inglese, ma non basta, però di poco. Solo 14''.
Chiudo in 2h48'14'' una bella maratona, corsa bene in modo inaspettato fino al trentaseiesimo Km.
Paonessa arriva dopo 10 minuti, lamentando vari dolori alla gamba destra che sicuramente gli hanno impedito di raggiungere un risultato migliore. Poi arrivano abbastanza vicini Pezzini (3h14') Restelli (3h16') e Gramegna (3h18'). Poco distante anche Montichiari (3h21').
La Milanocitymarathon è sicuramente migliorata con questo nuovo percorso, questa nuova data e l'idea di affiancare la mezza e la relay (maratona corsa da una staffetta di 4 componenti). Due cose negative da segnalare: la necessità di ritirare di persona il pettorale il giorno prima (con 5 euro di supplemento potrebbero spedirlo a casa) e il costo scandaloso del parcheggio alla partenza. Ben 15 euro, quasi quanto la maratona.
Comunque una bellissima esperienza che auguro a tutti.
Ciao.
Francesco.
11.04.10 E’ successo che…
Che oggi si è corso a Brenta la 7^ tappa del Piede d’Oro, la Su e giò per i Runchit gara di 8 km ricca di saliscendi. Nella categoria maschile la vittoria va a Beltrami Manuel in 29’00’’, al 2° posto si piazza Marchesin Cristiano mentre 3° è Andrea Torri. In campo femminile si impone Masciocchi Elisa con il tempo di 34’51’’ precedendo Marta Lualdi (36’00’’) e Sabrina Vigezzi. Presente, nonostante i vari acciacchi, anche l’amico Playbeppe piazzatosi al 13° posto del quale potete leggere un ricco articolo <<QUI>>. Era presente anche Janine che ci regala un bel post da leggere <<qui>>. Ricordo che potete dire la vostra sulla gara odierna partecipando al sondaggio che come ogni settimana viene proposto. Basta cliccare sull’immagine qui sotto:
A Milano intanto andava in scena la Maratona contornata anche da una mezza. Maratona proposta su di un percorso nuovo che ha visto vittorioso un keniano dal nome quasi impronunciabile, Chirchir Kipchumba Jafred con l’ottimo tempo di 2h 09’ 15’’. Al 2° posto troviamo un altro keniano, Kamathi Charles in 2h 11’ 24’’, al 3° posto l’etiope Balcha Kebede Teferi in 2h 11’ 35’’. In campo femminile la vittoria è andata all’etiope Egigayeuh Asnakech in 2h 25’ 50’’, al 2° posto la keniana Berewe Cheptanui Anne in 2h28’22’’. 3^ l’etiope Bifa Tadesse Yeshimebet in 2h 36’ 04’’. La classifica completa è visionabile <<qui>>.
Tra gli atleti di casa nostra da citare è la prestazione dell’atleta della San Marco, Gornati Andrea, che chiude in 2h43’31’’ seguito dal compagno di squadra Fonnesu Franco in 2h48’25’. A seguire il bravissimo atleta del Marathon Max Mulè Francesco che chiude la sua prova con il tempo di 2h48’28’’ che probabilmente è il suo nuovo personale (mi farà sapere).
Anteprima Grand Prix Pista 2010
Antonio Puricelli presenta, in collaborazione con Fabrizio Gulmini di Telestudio8, due anteprime importanti. L’edizione 2010 del Grand Prix PU.MA Sport su pista che avrà inizio giovedì 15 aprile da Casorate Sempione e il blasonato Giro del Varesotto. Ecco le anteprime:
Cosa c’è nella tua borsa? Non chiedetelo alle ragazze però!
La scrupolosità nella cura dei dettagli è quasi la normalità per molti podisti. Si fa di tutto per arrivare preparati alle gare che più ci interessano. Curiamo al meglio gli allenamenti, l’alimentazione e il materiale tecnico che ci occorre, soprattutto le scarpe. Ma c’è un oggetto che è parte integrante della vita di un podista: la borsa. Lei ci segue ovunque noi andiamo, ne esistono di varie misure, alcuni ne hanno di enormi altri poco più grandi di una 24 ore. Io non ho mai ficcato il naso nelle borse degli altri per vedere cosa hanno ma penso si potrebbero scoprire cose interessanti. Cosa deve contenere una borsa prima di una gara? Senz’altro l’abbigliamento tecnico, composto in genere dai pantaloncini e dalla canotta. Le scarpe da gara e magari un paio di ciabatte e un accappatoio in caso si voglia fare la doccia. Se fa freddo dei capi lunghi per le braccia e le gambe e i guanti. I ricambi puliti per il dopogara. Insomma le cose più ovvie. Ma le vere cose importanti sono altre e ognuno personalizza la borsa con queste. Nella mia non mancavano mai delle spille di riserva per il pettorale, dei legacci di scorta, avevo la chiavetta per togliere i chiodi alle scarpe chiodate legata con un filo alla borsa in modo che non potessi perderla (come mi è successo una volta). Ho anche sempre tenuto un vecchio completino di scorta nel caso mi dimenticassi di quello ufficiale. Poi pettine, una bottiglia d’acqua per risciaquarsi un poco appena finita la gara (sembra una stupidata ma serve a togliere il sale soprattutto quando fa caldo). Cerotti in abbondanza, anche se non ne ho mai usati per fortuna. Una copia della carta d’identità, perchè? Boh? Delle penne, alcuni pettorali vecchi, una borsetta tipo portapenne per infilarci tutto quello che era piccolo e udite udite una chiave di scorta dell’auto limata quasi interamente della parte di plastica in modo che desse meno fastidio infilata nella tasca interna dei pantaloncini. Avevo anche un rotolo di scotch, degli elastici e una bussola che usavo quando mi dilettavo a fare gare di orienteering. Ora non voglio dilungarmi troppo con questo elenco però mi chiedo: ma voi cosa avete nelle vostre borse? Io penso che la cosa più importante che non deve mancare mai da nessuna borsa sia….. lo volete sapere? Forse avete già capito. Comunque se siete curiosi di sapere quale è la cosa che non può mancare mai e dico mai da nessuna borsa basta cliccare <<QUI>>.
Ciao e… controllate che nalla vostra borsa non manchi niente prima della prossima gara, mi raccomando!
Resurrezione?
Avevamo perso un punto di riferimento tra noi bloggers del varesotto e non, Daniele Uboldi dell’Atletica Casorate, aveva chiuso, dandogli un taglio netto, il suo bel Blog. Se si andava con il link http://dani-half-marathon.blogspot.com/ lo stesso non c’era più. Ora forse convinto dalle nostre varie mail ricevute ha fatto riapparire il blog. Probabilmente non lo terrà più aggiornato (io spero solo per il momento). Sono comunque contento che le nostre parole siano servite a qualche cosa. Si può dire che come la Fenice il blog sia risorto dalle sue ceneri. Anche io sono stato aiutato dalle parole di sprono degli altri bloggers quando mostravo delle perplessità su come sarei potuto andare avanti con il mio blog, pensavo infatti di fare dei doppioni dell’anno prima e avevo pochi stimoli. Forza Daniele che magari con l’arrivo di nuove competizioni (Giro del Varesotto su tutto) non ti ritorni la voglia di regalarci le tue emozioni come hai saputo fare finora.
Ma… forse non lo dovevo far sapere che il blog è riapparso? Ormai è troppo tardi e ce lo lasci, capito!
05.04.10 Aggiornamento file sondaggi
Ho aggiornato il file dei sondaggi con l’inserimento della gara di Cuasso al Piano, gara valevole per il circuito del Piede d’Oro. I votanti sono stati 14. Dai voti si capisce che nonostante il percorso fosse carente sia di descrizione che di segnalazione (km x km) è risultato molto gradito. Quindi nonostante non si sapesse a che cosa si andava ad affrontare e soprattutto quanti erano i km effettivi alla fine i partecipanti si sono trovati bene nei saliscendi proposti. Per chi fosse curioso di vedere i risultati può farlo cliccando <<QUI>> per aprire il file. Si potrà vedere come è ancora la gara di Malgesso in cima alle preferenze tallonata dalla gara dell’Avis di Arconate.