Sondaggio

Mi arriva per mail e io lo pubblico per permetterne una divulgazione più capillare.

Si tratta di uno studio sociologico organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università di Torino e coordinato dal prof. Daniele Scarscelli, ricercatore e sociologo.
Tale ricerca riguarda l'uso di integratori e farmaci per migliorare le prestazioni sportive da parte di atleti/e non professionisti/e nell'ambito della loro attività sportiva.
Si tratta della prima ricerca sociologica che si pone l'obiettivo di studiare le pratiche di consumo di tali sostanze. Siamo interessati a comprendere il valore d'uso che ogni atleta attribuisce alla sostanza che assume, ad analizzare l’interpretazione del fenomeno oggetto di studio e ad individuare quali sostanze gli atleti ritengono dopanti (ci potrebbero, per esempio, essere atleti che ritengono "illegale" l'uso di sostanze che la legge non proibisce e atleti che ritengono legale l'uso di sostanze che la legge proibisce).
Da quasi tre mesi è attiva una indagine online con la quale ci poniamo l’obiettivo di raccogliere informazioni da (speriamo!) un campione numeroso ed eterogeneo di atleti/e non professionisti/e attraverso un questionario online che può essere compilato in non più di 20 minuti.
Possono partecipare allo studio gli atleti non professionisti (maggiorenni) che pratichino un'attività sportiva (individuale o di squadra) a livello agonistico.
E' assolutamente garantito l'anonimato.
Mi sono permessa di disturbarVi, pertanto, per chiederVi se fosse possibile pubblicizzare la ricerca, con il relativo link per accedere al questionario online, nel Vostro sito e/o nella Vostra pagina Facebook, nonché attraverso altri canali di vostra conoscenza (mailing list, forum, contatti privati…).
Se volete dare un’occhiata al questionario online, il link è il seguente:
http://survey.unipmn.it/index.php/549614/lang-it

23.02.14 Cross per Tutti, Monza

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Terza prova del campionato sociale Marathon Max, presente! Questa domenica nonostante il bel tempo siamo in pochi, sia della mia società e sia in gara. Ormai i più sono attirati dalle prime gare su strada dell’anno e abbandonano i cross. Ci troviamo così in 85 al via contro i quasi 130 della prima gara. Ho le gambe legnose dalla pedalata fatta il giorno prima, più di tre ore in sella! In più uno pensa che nel Parco di Monza ci sia solo pianura ed invece si trova a confrontarsi con un circuito che di pianura ne ha proprio poca, niente di esagerato per carità ma è tutto un su e giù leggero che stronca il ritmo. La gara è organizzata in modo impeccabile. Mi sono accorto che le società del cross per tutti fanno proprio le cose fatte bene. E’ un piacere correrci. Alle 9 il via. Tre giri da 2 km per un totale di 6,2 km compreso il rettilineo della partenza e quello d’arrivo. Parto dietro e ci rimango cercando di darmi un ritmo da tenere fino in fondo. p821828343-5Siccome siamo in pochi vedo il grosso del gruppo davanti  a me allontanarsi e pochissimi dietro. Il primo km mi pare lunghissimo ma mi distraggo a guardare i miei compagni di squadra che si stanno comportando molto bene. Oggi poi non ho stimoli in quanto l’unica persona del mio gruppo che avrei potuto battere non è presente e quindi vado del mio passo cercando di non soffrire troppo. Un poco alla volta per fortuna qualcuno comincia  a cedere, o sono io che miglioro, non so. Mi trovo a superare un po’ di persone e tra un incitamento e l’altro macino i tre giri nel tempo di 28’51 a 4’39’' al km che mi fa ridere ma purtroppo è quello che posso dare. Alla fine mi piazzo 62° lasciando solo 6 atleti della mia categoria dietro di me. L’importante era esserci. Le prossime gare sociali prevedono gare più lunghe e quindi al sabato basta bici altrimenti scoppio!

La classifica completa a cura di TDS <<QUI>>.

Tutte le foto a cura di Roberto Mandelli nella gallery di Podisti.net

Mario

Olgiate Olona, La 22km della Valmorea

Gara in prevalenza sterrata partendo da Olgiate Olona lungo le rive dell’Olona fino a Cairate e ritorno. Ci sono stato a guardarla in mtb per curiosità sotto una pioggerella fastidiosa che ha accompagnato tutti gli atleti. La gara si andava mescolando con la più famosa Aranciolona creando soprattutto all’inizio degli incroci pericolosi di atleti. In tutto più di 2200 podisti hanno calcato i dislivelli della nostra valle. Ho fatto un piccolo filmato mentre per le foto potete andare sul blog Andòcorri di Antonio Capasso  <<QUI>>

La gara è stata vinta da Caldiroli Fabio in 1h21’38’’, al 2° posto Proserpio Paolo in 1h22’34’’ mentre al terzo, staccato di solo due secondi si piazza Manfredi Luca con il tempo di 1h22’36’’.

In campo femminile è Cristina Clerici a vincere agevolmente in 1h34’30’’, 2^ Giudici Gloria in 1h37’15’’ mentre al terzo posto si piazza Fumagalli Chiara in 1h38’00’’.

La classifica della gara competitiva <<QUI>>

il filmato:

Mario

26.01.14 82^Cinque Mulini

p695903393-5La ragione mi avrebbe consigliato riposo ma come si fa a rinunciare a una Cinque Mulini inserita nel campionato sociale e che tra l’altro non ho mai corso? Così al mattino quando ho appoggiato il piede destro sul pavimento ho fatto finta di non sentire le piccole fitte che mi arrivavano dal tendine d’Achille. Mi son cambiato e con Giacomo mio compagno di squadra mi son recato nel luogo che in Italia rappresenta meglio il Cross, quello con la C maiuscola. E’ presto e così mi vado a gustare gli ultimi Mulini rimasti, dove, da li a poco passeremo a tutta. Arrivano in tanti a questa manifestazione e le presenze nella mia batteria sono raddoppiate rispetto alle normali gare del Cross per Tutti di cui anche la Cinque Mulini fa parte. Alle nove si parte anche se non ho ben capito come saranno i giri da fare. Uno di lancio uno corto e due lunghi, che casino! Tanto non ho problemi visto le posizioni in cui mi ritrovo, nella pancia del gruppo. Per i primi minuti fatico parecchio, c’è anche un vento che soffia di traverso a dare un po’ di fastidio. Non mi sto gustando la gara. Finalmente dopo 10 minuti mi sblocco e sento il corpo rispondere meglio e comincio così a superare un po’ di avversari. Non capisco a quanto sto viaggiando ma cerco di tenere un ritmo costante anche se non è facile visti i numerosi e subdoli strappetti lungo il percorso. C’è tanto tifo lungo il tracciato e ci fa molto bene. Il primo passaggio nei mulini è stato emozionante e ci sono entrato la prima volta un po’  cauto, mi vedevo un po’ come i grandi campioni in televisione! Alla fine percorro i 6,4 km in 29’58’’ con il rammarico di non esser riuscito a raggiungere un gruppetto che avevo a pochi metri da me che poi ho scoperto essere tutti della mia categoria. Son comunque contento di averla finita senza aver dolore anche se poi a freddo qualcosa si fa sentire. A casa subito ghiaccio per bloccare l’infiammazione. Adesso riposo e poi prossima gara al cross di Monza. Tanto per cambiare  sempre senza allenamento!

Un commento alla gara dell’amico Matteo Raimondi <<QUI>>

Le classifiche a cura di TDS <<QUI>>

Le foto: sul blog di Antonio Capasso Andòcorri <<QUI>> mentre quelle di Roberto Mandelli di Podisti.net nella gallery <<QUI>> in vari album. Altre foto <<QUI>> a cura di Cristian Spada.

Mario

12.01.14 Si ricomincia a Correre (si fa per dire…)

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L’occasione è la prima tappa del Cross Per Tutti organizzata in modo impeccabile dall’Euroatletica 2002. E’ gara sociale e io provo come lo scorso anno a correrne qualcuna pur senza allenarmi a causa dei miei persistenti problemi agli arti inferiori. Sono stanchissimo, il pomeriggio del sabato mi sono sparato quasi 4 ore di mtb e non ho ancora recuperato, sono passate solo dodici ore e l’età è quella che è… L’età, ormai sono passato di grado, si parte nella prima batteria, quella dai 50 e oltre! Parlandone con un compagno di squadra ci ridiamo sopra, di testa non si sentono per niente ma di fisico eccome, soprattutto quando si tratta di recuperare dagli sforzi. Ad attenderci alla partenza una nebbiolina che a poco a poco va diradandosi regalando bellissimi giochi d’ombre e luci. Fa freddino e siccome come dicevo sono stanco sono rimasto a riscaldarmi in auto fino a dieci minuti prima della partenza. Mi attendono tre giri di un percorso piatto ma non noioso per un totale di 6 km. Si parte e lascio fare, forse troppo. Non oso guardarmi alle spalle  ma forse avrò si e no 6/7 persone dietro di me. Dopo 500 metri le gambe bruciano da matti ma a poco a poco si scaldano (le dita dei piedi però no…) e prendo il mio ritmo. Lo tengo costante e a poco a poco supero e ancora supero. Non sono più tra gli ultimi, meno male. Il tempo nonostante tutto passa veloce e il terreno tiene bene. I compagni fanno il tifo ai nostri passaggi e ti alzano il morale. Finisco la mia fatica in 28’48’’. Pensavo peggio viste le premesse pregara. Di sicuro la prossima volta mi presento un po’ più riposato. Se non ho problemi sarà la 5 Mulini che non ho mai fatto. Non vedo l’ora di passare correndo nei luoghi della storia del cross.

Le classifche a cura di TDS <<QUI>>.

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Tante le foto:

quelle di Roberto Mandelli, che ringrazio, in vari album. Album 1, Album 2, Album 3, Album 4, Album 5,

Album 6. su Podisti.net

quelle di Valentino Capasso, su Andocorri <<QUI>>

sul sito dell’Euroatletica 2002 altri link.

Mario