Corri alla Biciccera, e due. Taaccc!

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E io insisto. Lo so che il prossimo passo potrebbe essere quello che mi fa per l’ennesima volta fermare ma io insisto. Piccoli segnali mi arrivano dalle mie estremità inferiori ma finché tali rimangono io ci corro sopra. Così questa mattina mi sono recato a Castiglione Olona per la seconda edizione della Corri alla Biciccera. Meteo fresco ma non piove, rivedo tanti amici, uno su tutti: il mitico Stefanino che già così mi riempie la giornata. E poi gli altri che ancora non possono credere ai loro occhi. Ma fai le foto? No…. corri? Si… ah! C’è Katia che osserva il cielo sperando che si trattenga visto che a Voltorre, nella mia prima presenza sui campi di gara addirittura nevicava. I partecipanti non sono tantissimi, circa 200 ma ci sono i più forti, sia in campo femminile che maschile. I giri da percorrere sono due per un totale di 8km quasi interamente pianeggianti. Il quasi è perché ci sono delle lievi pendenze. Per non sforzare le articolazioni penso di andare intorno ai 5,30 al mille  ma appena partiti capisco che se vado così piano di gente dietro di me ne rimane ben poca. Aumento un pelino e passo il 1° km a 4’55’’ e mi mantengo su questo ritmo. Supero, supero i km scorrono in tranquillità e passo dopo passo mi avvicino al mitico Stefanino che quando mi sente arrivare prova una progressione che mi lascia sul posto, per fortuna è solo un bluff e a poco a poco lo sento allontanarsi dietro di me. Il tendine non da fastidio e allora negli ultimi due km provo ad allungare un po’ tanto  che l’ultimo mille lo chiudo in 4’19’’… (era il mio ritmo di allenamento nel lungo, una volta….).

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Tempo 38’26’’ al ritmo di circa 4’50’’ al km e cosa più importante niente dolori, quindi se non forzo negli allenamenti può essere che mi vedrete ancora in mezzo a voi.

Foto a sinistra, il passato che torna. Io e Angelo Belli presidente per tanti anni del Marathon Max e forte atleta. A destra con il mitico Stefanino.

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La gara è stata anticipata da una prova dedicata ai bambini e da una prova a staffette.

Le classifiche:

Bimbi:

Maschile: 1° Bianchi Nicolò, 2° Belli Davide, 3° Castoldi Andrea

Femminile: 1^ Dorz Martina, 2^ Vinciprova Arianna, 3^ Orlandi Francesca

Staffette: 1^ la coppia Peron-Pastori, 2^ Busetto-Trogu, 3^ Sampietro Oberle

Generale:

Uomini: 1° Brambilla Marco in 26’15’’, 2° Brassini Maurizio in 26’35’’, 3° Vasi Antonio in 27’01’’, 4° Andrenucci Isacco, 5° Proserpio Paolo, 6° Larice Alberto, 7° Mignani Ferdinando, 8° Grammatico Mattia, 9° Frascoli Stefano, 10° Mascheroni Simone.

Donne: 1^ Speroni Sara in 29’35, 2^ Begnis Elena in 30’20’’, 3^ Strozzi Lorena in 31’50’’, 4^ Cangiamila Sabina, 5^ Manzato Elena, 6^ Barone Francesca, 7^ Fornasa Katia.

Per essere alla seconda edizione devo dire che la manifestazione è stata organizzata molto bene con tanto di pettorali, segnalazione km per km e un buon ristoro oltre che un percorso al di fuori del traffico. La scelta dei due giri poi è proprio azzeccata.

Tutte le foto della manifestazione si potranno trovare sul seguitissimo blog di Antonio Capasso  AndòCorri.

Qualche altro scatto lo potrete trovare <<QUI>> a cura del gentilissimo Leonardi Valerio che oggi ha assicurato la buona riuscita della manifestazione accompagnato da Nandu Caso in veste di speaker.

Spero di rivedervi presto (io con le scarpette ancora una volta)

Mario

Tre Valli Voltorresi, fatta!

IloverunningL’occasione era ghiotta, gara di pomeriggio, che mi permetteva di riposare un po’ di più dopo l’allenamento di quasi tre ore in MTB del sabato. Gara sociale e gara con salite che ti costringono a camminare il che fa solo bene al mio tendine malandato. Così dopo mille ripensamenti mi reco in quel di Voltorre per partecipare ad una gara che avrò fatto l’ultima volta forse una decina di anni fa… Nessuno sa che voglio provare a correrla e vedendo il tempo che scarica fiocchi su fiocchi forse neanche io. Infatti alla domanda di Marco Frigo, corri? ho un attimo di ripensamento. A proposito giuro che non son stato io a far nevicare. Vado a cambiarmi e mi nascondo dai miei compagni di squadra così se mi ritiro per dolori nessuno verrà a sapere che ero li. Mi faccio vedere solo dal mio presidente che non crede ai suoi occhi e la faccia che fa è già un premio. Sono in fondo al gruppo e discuto con Marco Frigo di tattica, la sua è quella di partire in fondo per poi superarne tanti lungo il percorso, ti fa sentire potente mi spiega. Io invece sono in fondo al gruppo perché partirò piano per poi continuare così, insomma devo, come direbbe il Soxj (leggete <<QUI>> il suo commento alla gara) correre con criterio. Sotto la nevicata si parte, il gruppo si allunga sotto i miei occhi. Mi guardo indietro e non c’è poi così tanta gente. I primi 500 metri sono esitanti, il tendine d’Achille destro comincia subito a darmi fastidio e penso già di fermarmi. Possibile sia così sfigato? Rallento un pochino, mi concentro sulla falcata e miracolosamente il fastidio passa. Da tener presente per bene che sto andando a 5:30 al km! figuriamoci a spingere di più. A questa velocità il percorso seppur duro e in molti tratti fangoso e scivoloso non mi crea problemi, sto viaggiando sotto ritmo ma continuo a ripetermi che se voglio arrivare in fondo è quello giusto. Prima si va tanto su e poi si ridiscende verso il sesto km nei pressi del chiostro per poi risalire ancora una volta. Mi sto divertendo e ho già superato un sacco di podisti. Sento la differenza tra loro e me, in molti hanno il fiatone e io no, ma non posso tirare di più, anzi in discesa rallento e loro si rifanno sotto per poi ritornare distaccati appena si sale dove io riesco a correre e loro solo a camminare. Stiamo parlando delle retrovie, teniamolo sempre ben presente eh! Insomma mi godo come non mai questa gara anche se tengo sempre d’occhio le sensazioni che mi arrivano dal mio arto inferiore. Dopo il settimo km comincio a sentire un poco la fatica e sento dietro di me che qualcuno comincia a farsi sotto. I metri passano e siamo nella parte bassa del percorso, quella vicino al lago, un podista mi passa e prende qualche metro, lascio fare. Mi ero ripromesso però che avrei fatto una gara a superare e non volevo che proprio all’ultimo qualcuno sporcasse la mia prestazione. Vedo il cartello dell’ultimo km e così chiedo alle mie gambette uno sforzo supplementare, riprendo il mio antagonista che nel frattempo forse a causa del fondo fangoso aveva rallentato e vado superarne un paio prima dell’ingresso de campo di calcio dove era situato l’arrivo. Concludo i 10 km in 56’08 raggiungendo l’obiettivo di rimanere sotto l’ora che mi ero prefissato. Per oggi va bene così, ho terminato la gara e cosa più importante riesco ancora a correre!!!
Magari ci rivedremo ancora in mezzo al gruppo.
Intanto la classifica dei primi a cura di Playbeppe (<<QUI>> il suo articolo):

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid (35’28”), 2° Maurizio Brassini (35’45”), 3° Andrea Tersigni (36’38”), 4° Ronnie Fochi (36’39”), 5° Marco Brambilla (36’40”), 6° Mauro Toniolo (36’49”), 7° Isacco Andreucci (37’30”), 8° Salah Argoub (37’47”), 9° Claudio De Marco (38’02”), 10° Maurizio Mora (38’18”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (42’57”), 2a Monica Bottinelli (43’08”), 3a Barbara Benatti (43’26”), 4a Cinzia Lischetti (45’23”), 5a Sabina Ambrosetti (46’00”), 6a Cristina Albergoni (48’14”), 7a Katia Fornasa (48’46”), 8a Eugenia Vasconi (49’49”), 9a Simona Vignati (50’46”), 10a Martina Gioco (53’32”).

Mario

Avviso per Tre valli Voltorresi

Dichiarazioni di Walter Rossi per quanto riguarda lo svolgimento della gara di domani:
a nome del comitato organizzatore della tre valli voltorresi , vorrei precisare che la gara SI SVOLGERA ' con qualsiasi condizione climatica , è stato predisposto un percorso alternativo nel caso non dovessero esserci le condizioni per passare nei punti indicati , mi auguro che nonostante le previsioni si possa comunque correre.