25.04.2010 Notizie

Gelsomino Claudia Ho aggiornato il file dei sondaggi, per vedere come è andata la gara di Monvalle e la nuova classifica di merito cliccate <<qui>> per visionare il file. Se invece avete partecipato alla Samaraa da Cursa e volete esprimere un giudizio potete farlo cliccando <<qui>>.

Oggi si è corso a Samarate per la 1^ edizione della Samaraa da cursa gara inserita nel circuito del Piede d’Oro. 800 gli atleti iscritti, anche invogliati dalla bella giornata. La vittoria va a Brambilla Marco (San Marco) che percorre i 10 km del percorso pianeggiante in 33’50’’. 2° Nader Rahhal (Miotti Arcisate) in 34’32’’, 3° Gornati Andrea (san Marco) in 35’30’’. In campo femminile è Murgia Silvia (Atl. Casorate) ad aggiudicarsi la vittoria con il tempo di 38’42’’. 2^ Masciocchi Elisa (Atl. 3V) in 40’30, 3^ Lualdi Marta (San Marco).

In quel di Novara, gara di 10 km del circuito Gamba d’Oro è il bravo Raimondi Matteo (Palzola) ad aggiudicarsi la gara, mentre in campo femminile ad imporsi è Comero Elisabetta (Atl. 85 Faenza). I primi classificati: 1° Matteo Raimondi (Atletica Palzola) in 36′14″; 2° Antonio Loddo (Marathon Bellinzago) 36′38″; 3° Luca Raineri (GS Castellania) 36′55″; 4° Marco Tiozzo (Atletica palzola) 37′44″; 5° Paolo Moreschi 37′53″. Le prime classificate: 1° Elisabetta Comero (Atletica 85 Faenza) in 40′40″; 2° Sonia Destro (GS Ermenegildo Zegna); 3° Luisa Fumagalli (Canottieri Milano).

Per il Corrimilano oggi si disputava il Trofeo Città di Seveso nello strano orario delle 17:00. Ad imporsi è Corrado Massimo (Cremona sportiva atl Arvedi) in 32’42’’, 2° Belluschi Elio (Miotti Arcisate) in 33’03’’, 3° Macchi Andrea (Daini Carate Brianza) in 33’14’’. Nella categoria femminile la vittoria va a Gelsomino Claudia (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) in 36’17’’, 2^ Zaghi Paola (G.S. Zeloforamagno) in 39’00’’, 3^ Nagni Roberta (Atl. Cinisello) in 39’16’’. La classifica completa è presente <<qui>>.

25.04.10 Cronometro sociale, Cugliate Fabiasco.

 

i partecipanti

Oggi si è disputata l’annuale gara a cronometro sociale. Come lo scorso anno si è svolta a nella periferia di Cugliate Fabiasco lungo i sentieri del “monte” Castelvecchio. Il circuito misura circa 4,3 km e gli atleti che si sono ritrovati a competere per la vittoria sono stati 17. Quest’anno, a differenza dello scorso, il tempo ci ha dato una mano regalandoci una giornata perfetta per la corsa. Il terreno di gara si presenta cosi in buone condizioni e il percorso è stato ottimamente preparato dagli organizzatori con tanto di ristoro per i partecipanti. Dopo il consueto riscaldamento lungo il percorso il primo a partire è Mario Paonessa seguito da Luca Cargnin che poi fungeranno da giudici addetti al rilevamento dei tempi. Si nota subito che quest’anno la musica è cambiata e molti concorrenti sono più in forma dello scorso anno. Al passaggio dei primi 500 metri Mario Paonessa ha il passo dei tempi migliori sale sulla salita posta subito dopo la partenza con cadenze alte e molto ritmate, nulla a che vedere con la corsa pesante dello scorso anno. Di seguito passa Luca Cargnin che si esibisce in un aeroplanino IMG_4155 che gli costa parecchia fatica, almeno guardandolo in viso. Poi cominciano le partenze a scalare. Si comincia con chi l’anno scorso aveva i peggiori tempi fino ad arrivare al vincitore della passata edizione, Filippo Casagrande, e favorito d’obbligo vista la sua forza nelle distanze brevi. Diversi sono gli stili nel passaggio ai 500 metri, c’è Giuseppe che sbraccia e sembra che vada più forte con quel suo incedere, c’è Fabio che passa pallido pallido da far tenerezza, ha dichiarato di essere un po’ stanco dai troppi allenamenti, c’è Daniele che sale con fare elegante così come Alberto. Non ho riconosciuto il Donato di sempre, era troppo serio, di solito al passaggio combina qualcosa, forse oggi non era giornata. Poi via via tutti gli altri con le velocità di passaggio che gradualmente aumentano man mano che passano i più veloci. Da rilevare un “sono già scoppiato” di Francesco Mulè. Infine ultimo passaggio quello di Filippo che sembra non fare fatica mentre affronta la salita.

Ecco che i primi cominciano a tornare dal giro e nel punto in cui il circuito combacia c’è un tornante che si rivelerà fatale per Gianni Migliorini tanto da provocargli una caduta degna di Paperissima. Purtroppo si è anche spelato parecchio, speriamo guarisca presto. Il nostro presidente è stato raggiunto e poi superato proprio da Gianni. Così come Roberto Pezzini è riuscito quasi nell’impresa di raggiungere Giuseppe. Il miglior tempo fatto registrare fino ad ora, quando mancano 5/6 atleti è quello di Mario Paonessa in 16’58’’. Il tifo comincia a farsi sentire mentre iniziano gli arrivi degli ultimi atleti. Arrivano Lia Giacomo (17’43’’) e Amato Donato (17’26’’) fuori però dai giochi delle prime posizioni. Da lontano spunta la sagoma bionda di IMG_4241 Alberto Antognazza che viene incitato a gran voce in quanto ha un buonissimo tempo. Forse ce la può fare a superare Mario. Ultimo sprint che lo porta a concludere a soli 4 secondi dal leader provvisorio con il tempo di 17’02’’. Mancano solo due atleti. Arriva il primo di gran carriera, è Mulè Francesco che cerca di spremere le ultime energie rimaste. Purtroppo il cronometro quest’anno non gli è favorevole e chiude per ora al 3° posto dietro ad Alberto di un solo secondo con il tempo di 17’03’’. Non ci resta che aspettare il grande favorito, Casagrande Filippo. Quando spunta dall’ultima curva sembra una locomotiva lanciata a gran velocità e anche negli ultimi metri non si risparmia rischiando di scivolare. Alla fine anche quest’anno la gara è sua con il tempo di 16’55’’ migliorando il 17 netti dello scorso anno. Molti sono stati comunque gli atleti che si sono migliorati, complimenti a tutti.

Gara dunque vinta da Casagrande Filippo in 16’55’’, 2° Paonessa Mario (16’58’’), 3° Antognazza Alberto (17’02’’), 4° Mulè Francesco (17’03’’), 5° Amato Donato (17’26’’). Prima…. Lischetti Cinzia in 19’53’’ che migliora il tempo dello scorso anno di parecchio.

L’appuntamento va dunque all’anno prossimo sperando che possa esserci anche chi oggi scrive, fa foto e filmati….

Ciao, Mario


Dolore!

gambe1 Domani, 25 aprile, il Marathon Max organizza la consueta gara sociale a cronometro. Si tratta di una gara nel bosco con saliscendi di 4,7 km da correre tutti di un fiato a distanza di un minuto l’uno dagli altri. Io avrei voluto correrla! Sono due anni (o forse più) che non partecipo ad una gara sociale, i miei tendini non me lo hanno più permesso. Quest’anno invece ho deciso di ricominciare ad allenarmi corricchiando piano piano tenendo costantemente i dolorini sotto controllo. Non ho fatto i conti però con l’affaticamento di altre parti del corpo. Due mesi fa ho ripreso in maniera graduale aggiungendo alla fine di ogni seduta tanti esercizi per allungare la muscolatura ma evidentemente non è bastato. Martedì ho voluto provare in che condizioni ero in vista della gara ed ho provato a “forzare” il ritmo. Mi stavo allenando intorno ai 5,15 al km (ho iniziato a 5,45) e il mio intento era di fare 4 km ad un ritmo intorno ai 5 al mille. Vado nel bosco vicino casa in un circuito di 1 km al giro. Parto e, sorpresa, 4,20 al primo km, devo rallentare mi dico. Insomma, anche se rallentando, al termine ho girato a 4,25 al km, ormai avevo preso quel ritmo, con un leggero indolenzimento ai polpacci che mi ha accompagnato nel ritorno verso casa. Mi sono detto riposo due giorni e venerdì faccio un allenamento leggero. Venerdì piove e fa freddino, ma esco lo stesso. Capisco subito che qualcosa non va. Il polpaccio sinistro comincia leggermente ad indurirsi. Mi dico, passerà. Invece non passa, dopo 1,5 km sono costretto a fermarmi e a camminare un po’. Decido di tornare a indietro, faccio qualche esercizio di allungamento e mi avvio camminando verso casa con il polpaccio sempre indolenzito. A 300 mt da casa decido di corricchiare un po’ per valutare la situazione, non l’avessi mai fatto, dopo 20 metri sono costretto a fermarmi per dei dolori fortissimi e arrivo a casa zoppicando ho dato il colpo di grazia alla mia gamba. Penso sia una forte contrattura, adesso so che dovrò andare in fretta da un fisioterapista per farmi fare un tagliando e poi sperare che il problema non si ripresenti. Io tenevo d’occhio i miei tendini d’Achille ed invece…

Qui seguono imprecazioni varie che però sono state censurate dall’autore….


Campionato sociale

Ricordo a tutti gli iscritti al nostro gruppo che domenica 25 aprile si svolgerà la consueta gara sociale a cronometro. Per il secondo anno consecutivo sarà organizzata, speriamo ottimamente, come l’anno scorso dagli amici dell’alto varesotto. Il ritrovo è fissato presso il benzinaio all’ingresso di Cugliate Fabiasco, sulla strada che da Ghirla porta a Marchirolo, alle 08.30. Da li ci si trasferirà al punto della gara. Ricordo che il campione da battere è Filippo Casagrande che sulle brevi distanze, in questo caso 4,7 km, da il meglio di se. Speriamo in una folta partecipazione e in un tempo più clemente di quello dello scorso anno che ci regalò, si fa per dire, tanta pioggia. Ecco un “veloce” riassunto dell’edizione 2009….



   




 


A domenica dunque!


Mario

Notizie varie

Paolo Finesso Vittoria di Paolo Finesso e di Simona Santini  al Campionato Italiano Assoluto di Società, prima Prova Regionale su Pista di 10000 m. La gara si è svolta a Gavardo (BS).
Paolo Finesso (Comense), ha chiuso la prova in 29’55’’04 davanti a Abdelhadi Tyar (Atl. Rebo Gussagoin) 30’28’’62 e a Luigi Vuerich (P.B.M. Bovisio Masciago) in 30’38’’14. .
Nella prova femminile Simona Santini (Atl. Brescia 1950), ha vinto il  titolo con il tempo di 34’44’’56 superando due atlete della Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana, Ombretta Bongiovanni in 35’21’’10 ed Elisa Stefani in 35’54’’28. Le classifiche si possono consultare <<qui>>.


 


 


samaranch E’ scomparso a Barcellona, all’età di 89 anni, Juan Antonio Samaranch  Presidente Onorario del Comitato Olimpico Internazionale. Nel 1980 era stato eletto Presidente del Comitato ed è rimasto in carica fino al 2001. Nel corso della sua Presidenza, dopo aver superato il difficile momento legato al doppio boicottaggio delle edizioni olimpiche di Mosca e Los Angeles, si era fregiato del merito di far ottenere ai Giochi Olimpici il titolo di manifestazione sportiva più importante del mondo, aprendo anche alla partecipazione degli atleti professionisti.  

Prendiamo in esame il caso Civiello

Squalifica di 12 anni per Gaetano Civiello da parte del Tribunale Antidoping. Ecco la sentenza:

 Gaetano Civiello Il Tribunale Nazionale Antidoping, presieduto dal dott. Francesco Plotino, nel procedimento disciplinare a carico del Sig. Gaetano Civiello, visti gli artt. 2.2, 2.6 e 2.8 del Codice WADA, rilevati gli illeciti commessi ex artt. citati del Codice WADA, ha inflitto al Sig. Gaetano Civiello la sanzione della squalifica per 12 anni (dodici), con decorrenza dal 20/04/2010 e con scadenza al 19/04/2022. Dispone che la presente decisione sia comunicata alle parti, alla FIDAL e alla Società di appartenenza all'epoca dei fatti (Società Tommy Sport La Valle del Lura). Riserva per il deposito della motivazione il termine di giorni 30.

L’atleta in questione era già stato inibito dalla federazione Udace di ciclismo e adesso anche la Fidal ha preso provvedimenti su di lui. <<Qui>> potrete trovare anche una sua dichiarazione di non colpevolezza risalente alla prima squalifica, una lettera scritta alla redazione di Podisti.net. Dal sito del quotidiano La Repubblica apprendiamo in uno stralcio di articolo che “Inibito a tempo indeterminato già dall'udac-csain (unione degli amatori di ciclismo europeo aderente al settore sport e tempo libero dei centri sportivi aziendali e industriali), Civiello era "inseguito" dalla procura del Coni dal 2000-01, quando però evitò il deferimento perché, in maniera molto tempestiva, rinunciò al tesseramento. Chiuso con il ciclismo, Civiello si è riciclato come podista e la squalifica fa riferimento proprio al periodo del tesseramento per la Fidal e per la società di appartenenza all'epoca dei fatti contestati (Tommy Sport La Valle Del Lura), venuti alla luce in seguito ad una nuova inchiesta penale. Gli illeciti commessi da Civiello sono da riferirsi agli articoli del codice wada 2.2 (Uso o tentato uso), 2.6 (Possesso di sostanze proibite e ricorso a pratiche illecite) e 2.8 (Cessione di sostanze proibite o induzione all'utilizzo di sostanze o pratiche proibite)”

Ora io voglio riportare l’attenzione sul fatto che un atleta squalificato per una federazione possa tesserarsi per un’altra. Possibile che non ci siano norme comportamentali in merito. Già l’anno scorso, prendendo spunto da questo fatto era nata una discussione in merito. Su Atleticanet.it era presente un bell’articolo in merito e sul blog del gruppo podistico Marathon Max si era accesa una bella discussione che oggi torna di attualità. Se questo signore o quelli come lui possono ritesserarsi per altri sport la lotta al doping, e per giunta in campo amatoriale, non si vincerà mai. Magari se squalificato dalla FIDAL uno potrebbe iscriversi ad un ente affiliato (CSI, UISP ecc) e non so se qualcuno possa fare controlli in merito. Purtroppo penso anche che tanti atleti che pur di vincere qualche misero premio nelle gare di paese siano disposti a cedere al farmaco miracoloso….

Giro dell’Umbria

Poggio di Cantagallina (PG), arcobaleno Il giro dell’Umbria che ha visto la partecipazione straordinaria del terribile uomo del “Nord” alias Matteo Raimondi nelle prime due tappe si è concluso. La vittoria finale al termine delle quattro tappe è andata al dominatore Massous Abderrahim con il tempo finale di 2h11’02’’, al secondo posto Luchetti Andrea, che tanto ha fatto sudare Matteo, con il tempo totale di 2h12’12’’. 3° Vagnoli Maurizio in 2h13’03’’. Carlini Carlo del Marathon Verbania ha conquistato la 10^ posizione con il tempo di 2h24’47’’. Tra le ragazze è stata Minciarelli Michela a prevalere con il tempo di 2h37’15’’ precedendo una combattiva Montonati Adele (Marathon Verbania) che chiude la sua fatica con il tempo totale di 2h44’16’’. 3^ Zaccardi Simona in 2h44’59’’. Tutte le classifiche le trovate <<qui>>. Questo giro dell’Umbria ha la stessa caratteristica del nuovo “Corri con PU.MA” cioè gare da fare in successione, si dovrebbe chiedere ha chi vi ha partecipato quali sensazioni si hanno a dare tutto per quattro giorni di fila e che preparazione hanno affrontato per essere al meglio.

Vince Stefano Demuru a Monvalle

Oggi a Monvalle si disputava il 12° Memorial Zedde, gara inclusa nel circuito del Piede d’Oro. Cielo coperto con nuvoloni e percorso quasi interamente sterrato e parecchio duro come scrive Playbeppe sul suo blog, cliccate <<qui>> per leggere il suo articolo. I km da percorrere dagli atleti accorsi alla gara sono poco più di 10.

Stefano Demuru Elisa Masciocchi

Alla fine la spunterà Stefano Demuru (Montestella) con il tempo di 36’05’’ che torna a calcare dopo un po’ di tempo le strade della nostra provincia. Al 2° posto si piazza Mauro Toniolo (Atl. Verbano) in 36’44’’, 3° Luca Ponti (GP Gazzada Schianno) in 37’34’’. In campo femminile la gara è stata vinta dalla brava Elisa Masciocchi (3V) in 42’37’’. 2^ Ilaria Zen (Runners Varese) in 44’00’’ e 3^ Strozzi Lorena (Atl. Casorate) in 44’08’’. La classifica completa è consultabile <<qui>> (grazie Beppe…). Anche questa settimana puoi votare la gara del Piede d’Oro e così dare il tuo giudizio. Puoi farlo cliccando <<QUI>> rispondendo a 10 semplicissime domande. Il sondaggio di settimana scorsa prevedeva il giudizio della gara di Brenta, la Su e giò per i Runchit e devo dire che è andata piuttosto bene per gli organizzatori. I, pochi, 13 votanti hanno dato giudizi molto buoni per quanto riguarda il percorso, la sua sicurezza e segnalazione tanto che il risultato finale ha portato la gara a piazzarsi al 3° posto tra quelle fin qui giudicate. Se vuoi vedere i risultati e la classifica provvisoria clicca <<QUI>> per consultare il file. Domenica prossima 25 aprile il Piede d’oro fa tappa a Samarate per la 1^ Samaraa da Cursa, ore 09:00 per 10 km da percorrere. Chi vuole può partecipare al Trofeo Città di Seveso gara da disputarsi nel pomeriggio alle 17:00 per 10 km e inserita nel circuito Corrimilano.

Torna il Corri con PU.MA

CORRI%20CON%20PUMA A giugno torna, in una veste inedita, il Corri con PU.MA. Saranno quattro le serali che comporranno il circuito post Giro del Varesotto e la novità è che saranno tappe da correre consecutivamente. Un bell’impegno per i muscoli degli atleti che come ultima tappa avranno addirittura da affrontare una cronoscalata. Le sedi delle gara saranno:

Martedì 22 Giugno: 1^ tappa - Coarezza km. 6,150

Mercoledì 23 Giugno: 2^ tappa - Rescaldina km. 5,700

Giovedì 24 Giugno: 3^ tappa - Quinzano San Pietro km. 6,500

Venerdì 25 Giugno: 4^ tappa - Azzate - cronoscalata 970 metri.

I tempi saranno rilevati col chip e sarà garantita la copertura mediatica tramite Fabrizio Gulmini di Telestudio8.

Per chi volesse saperne di più può farlo cliccando sul sito dell’Atletica Casorate.